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lunedì 30 agosto 2010

Anche i "RICCI" piangono

"Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. È come se le note musicali creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai.
Si, è proprio cosí, un sempre nel mai. Perché d’ora in poi, per te, andró alla ricerca del sempre nel mai.
La bellezza, qui, in questo mondo."

E con queste ultime parole anche “L'eleganza del riccio” se ne va…

Sull’autostrada A1 di ritorno da Genova, termino FINALMENTE questo…. NOIOSO, LENTO, PESANTE e spesso SACCENTE romanzo:  "il caso letterario" degli ultimi anni con le sue 70 milioni di copie vendute in tutto il mondo (mumble.. mumble.. 70.000.000 moltiplicato per 18 euro a copia, fa… € 1.260.000.000!!!… e Brava la Barbery!!)

Come direbbe il mio amico RODOLFO, questo libro "mi ha proprio toccato nell’intimo" (non è un complimento ihihih!)

Sò di essere una voce fuori dal coro e sicuramente è un mio problema…lo ammetto.. vuoi per il mio NON amore per i cugini d’oltralpe (fatta eccezione per Parigi, il Piccolo Principe, e Toulouse Lautrec), vuoi per la mia cultura filosofica scolastica e quindi limitata, vuoi per quello che ti pare, MA, sinceramente, questo libro non mi sento proprio di consigliarlo!

Ho letto una recensione, diceva: “[...] ho adorato l'insistenza con cui l'autrice si accalora sulla causa linguistica insistendo sull'importanza di esprimersi correttamente e sulla bellezza intrinseca che un linguaggio forbito può avere[...]”

FORBITO?? Ma per favore! se per forbito intendiamo “ricercato e pretenzioso fino all'ossessione” allora sono d’accordo anche io, l’autrice sfoggia inutilmente tutta la sua cultura e sembra compiacersene ad ogni pagina: dalle regole del rugby al sublime kantiano passando per Marx e Proust e Tolstoj!

Tre pagine per descrivere una natura morta olandese per la quale “darebbe tutto il darebbe tutto il '400 italiano”.. EH? ma stiamo un po’ CALMINI!!! Don't Expand Yourself (Nun t'allargà!)

Una disquisizione per parlare di un gatto: [...] un solitario e infinito monologo della coscienza con sé stessa, un autismo duro e puro che nessun vero gatto andrà mai a importunare [...]. sinceramente è troppo anche per la mia tardiva crisi adolescenziale di ritorno… ;)

Muriel Barbery insegna filosofia (e si vede), è una persona di grande cultura (e si vede) ma il libro sembra un manuale di filosofia per Dummies! (... esi vede!) da leggere col dizionario in mano.. ma.. ripeto! sarà sicuramente un mio limite!
Le due protagoniste sono uguali, pensano e parlano nella stessa identica maniera: una portinaia intellettuale con il bagaglio culturale di Umberto Eco che tiene nascosto dietro due ciabatte strascicate, e una dodicenne superintelligente, annoiata, SNOB, irritante e terribilmente presuntuosa... parla come una filosofa fallita di mezza età, che prospetta di suicidarsi fin dalla prima pagina mentre, con supremo rammarico del lettore, purtroppo non lo farà mai (ma vai a giocare con la Barbie!!)

Emozionante come un prosciutto, nelle ultime pagine diventa similtelenovela argentina (Anche i Ricci piangono).
Senza anticiparvi nulla… ma il finale inaspettato e stonato mi ha SPIAZZATA e anche MEZZA STRANITA..a parte il fatto che io piango sui titoli di coda di Notting hill e mi emoziono se mi si slacciano le scarpe.. però …proprio sembra buttato li.. posticcio!

Ma allora.. perché questo libro mi ha cercato??? perché mi ha trovato?? perché l’ho iniziato.. messo da parte.. ripreso.. rimesso da parte… ripreso.. rimesso da parte e letto fino alla fine???

Forse perché grazie a l’eleganza del riccio ho ripreso a leggermi “Anna Karenina”?

Forse per questa frase? “Madame Michel ha l’eleganza del riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti.”

O forse per quest’altra: “Possiamo essere amici... E anche tutto quello che vogliamo”.

...nel frattempo che ci penso, vado a togliere la polvere da Tolstoj… Ciao!

venerdì 27 agosto 2010

Ma accetta il consiglio... per questa volta

dal film "The big Kahuna"

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.

Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell'accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio... per questa volta

mercoledì 25 agosto 2010

Una ragione, una stagione o per sempre

"Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione, altre per sempre ". Ma MAI per caso, mai...


Alcune persone sono solo di passaggio, delle meteore, delle comparse, appaiono all’improvviso e altrettanto improvvisamente scompaiono.
A volte è facile scordarle, altre volte... decisamente meno!
Alcune persone entrano nella tua vita con prepotenza, facendo un gran trambusto..
e la vita te la sconvolgono, te la devastano completamente. E poi ne escono.
Con l’anima pulita.
Serrando dall’esterno porte e finestre per non rientrare… oppure scappando dalla finestra.. come dei ladri.. correndo via veloci e senza mai voltarsi indietro

Alcune persone entrano nella tua vita senza bussare e chiedere il permesso

Alcune persone invece entrano nella tua vita in punta di piedi...
magari dalla porta di servizio, di rimbalzo, ma inaspettatamente vanno ad occupare “quella parte del cuore dove ci sono le cose più buone, quella simile a una credenza dei dolci dove c'è la Nutella, i biscotti, le merendine, la marmellata; quell'angolo di cuore dove quando uno ci entra, succeda quel che succeda, da lì non uscirà mai”

Sono persone che ti completano, persone che ti sembra di conoscere da sempre.
Anime affini, che vanno a riempire quel vuoto che si era formato dentro di te, nella tua anima.

Alcune restano, altre se ne vanno.
Alcune le ritrovi, altre le perdi per sempre, ma tutte, lasciano un solco profondo nel tuo cuore chi con dolcezza, chi con dolore...

Grazie per essere entrato nella mia vita... per una ragione, per una stagione o per sempre!

Elisa - Dancing


lunedì 23 agosto 2010

O forse ...State solo cercando delle scuse

Michael Jordan Spot: "Maybe it's my fault."

Forse è stato un mio errore...

Forse vi ho fatto credere che fosse facile ...
Mentre non lo era affatto ...

Forse vi ho fatto credere che le mie azioni migliori cominciassero sulla linea del tiro libero ...
E non in palestra ...

...Forse vi ho fatto credere che ogni tiro che mi sono preso fosse vincente ...
Che il mio gioco fosse costruito sulla velocità, e non sulla fatica ...

Forse è stato un mio errore che non vi siate accorti che ogni mio fallimento mi ha dato forza ...
E che nel mio dolore è stata la mia motivazione ...

Forse vi ho lasciato credere che il basket fosse un dono di Dio ...
E non qualcosa per la quale ho lottato ogni singolo giorno della mia vita ...

Forse ho distrutto il gioco ...
O forse ...State solo cercando delle scuse.

Solo Spot.. o lezione di vita?


venerdì 20 agosto 2010

Tutto il resto è sabbia

Quando penserai di avere troppe cose da fare nella vita...
quando dedicherai al lavoro ogni attimo della tua giornata...
quando 24 ore in un giorno non ti basteranno più...
quando non riuscirai a trovare nemmeno un minuto per parlare con un amico, per rispondere ad una sua mail o ad un suo messaggio...
quando penserai di non avere tempo per leggere i miei post ;)

Allora...ripenserai alla veccha storiella del vaso della maionese e dei due bicchieri di vino...


Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti, quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf;
chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che lo era.

Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.

Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime "si".

Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia;
gli studenti risero.

"Ora", disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita: le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena .

I sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa, la macchina...

La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.

Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.

Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori fin che ci sono... portate il vostro compagno/a fuori a cena... e non solo nelle occasioni importanti! Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.

Prendetevi cura per prima delle palle da golf, le cose che contano davvero. Fissate le priorità... il resto è solo sabbia.


" Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.

Il professore sorrise: "Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico"!


Che dire? niente da aggiungere se non che... non si dovrebbe giudicare troppo velocemente "cosa" o "chi" nella nostra vita sia solamente sabbia...

Prestiamo sempre la giusta attenzione alle piccole cose...
perché magari un giorno voltandoci indietro potremmo scoprire che in realtà erano... palline da golf...



La cosa più importante - Max Gazzè

martedì 17 agosto 2010

Forse sei proprio tu...

La persona speciale è una persona normalissima, che crede veramente e sempre, in quello che fa e in quello che dice.


Crede che per amare gli altri prima di tutto bisogna amare se stessi.

La persona speciale non è perfetta. La persona speciale ha paura.

Non ha la soluzione ad ogni problema, ma può diventare comunque per te un punto fisso in un mare in tempesta.

La persona speciale ha i problemi di chiunque, forse anche più grandi dei tuoi, ma riesce sempre a vedere la luce anche se il tunnel è lungo e buio. Fa le cose credendo che ciò che deciderà sarà sempre la cosa più giusta per sé e di conseguenza per gli altri.

La persona speciale è la più normale che ci sia, che può diventare fondamentale per scoprire la felicità che hai dentro…

La persona speciale è un grande amico cui bisogna dimostrare tutto il nostro affetto ed inondarlo delle nostre attenzioni. Ogni giorno, ogni volta che si pensa a lui si scopre qualcosa d’ammirevole, d’adorabile, di commovente. E non ci si stanca mai di stargli vicino, di abbracciarlo, di stringerlo. Se prima si poteva restare lontano, ora sembra impensabile un giorno ed anche un'ora senza di lui.

La persona speciale ti fa desiderare.

La persona speciale è uno scuotimento del corpo, dell'anima, una crescita, un ampliamento della vita. Ti aiuta a capire qual è la cosa giusta da fare quando nel cuore ti batte forte un’emozione. Ti aiuta a dire sempre quello che pensi, a metterti in gioco ogni volta, ad essere sempre te stesso anche quando la situazione non vorrebbe.

La persona speciale sa quando è il momento d’abbassare la luce, porgerti la sua mano ed avvolgerti in un silenzio che può essere più forte di mille parole.

La persona speciale, ti vuole bene, ti sta sempre vicina ed è sempre pronta ad offrirti il suo sorriso.

La persona speciale, anche quando non può esserti vicino, cerca di farlo in qualunque modo. Si ricorda di te in ogni momento anche con un piccolo gesto od un piccolo pensiero... un messaggio. La persona speciale non è mai indifferente al tuo bisogno di lei… MAI!

La persona speciale sa giocare e scherzare ma quando è il momento, senza chiederglielo, sa offrirsi completamente con tutta la sua esperienza di vita.

La persona speciale riesce a trasformare qualsiasi momento in un momento unico.

La persona speciale non vuole cambiare nulla di te, ti accetta come sei, con le tue poche qualità e i molti limiti. Non ti chiede mai nulla eppure tu vuoi darle sempre di più.

La persona speciale non ha fretta, ogni tessera del suo mosaico ha un significato preciso, costruisce giorno per giorno il suo futuro, assapora tutti i momenti della giornata e non lascia nulla al caso.

La persona speciale è il miglior confessore. Puoi parlare di qualsiasi argomento, raccontare qualsiasi cosa con la certezza che mai proverà a giudicarti.

La persona speciale è amante della vita.

La persona speciale è il nostro angelo, il nostro cavaliere dall’armatura luccicante, la nostra fatina… un’essenza che non svanisce.

Non tutti hanno la fortuna di incontrarla nel proprio cammino. Io l’ho avuta!

Io l’ho incontrata… e non mi sento più sola.



 
Mads langer - You're not alone

sabato 14 agosto 2010

La mia parte intollerante

E come poteva mancare una lista delle cose che odio?
Tutti i blog che si rispettino ne hanno una.. anzi due! "Le cose che Odio" e "Le cose che Amo"...

Vediamo... mmmh.. Sinceramente pensavo fosse più facile!
Odio... odio....odio non riuscire a fare una lista di cose cose che odio e odio quelli che ci riescono di getto e odio scervellarmi così tanto per trovare le cose che odio quando so che (ahimè) ce ne sono a migliaia e odio che mi vengano in mente le Cimici come prima cosa che odio! (L'ho scritto tutto d'un fiato! Odio scrivere tutto d'un fiato!)

 Cavolo! Le Cimici! in effetti proprio non le sopporto! Sono troppe, te le trovi dappertutto! Non sopporto il rumore che fanno mentre volano: sembrano elicotteri militari.. e non sopporto il rumore sordo che fanno quando sbattono contro i vetri o il lampadario!!
Se la schiacci, puzzano, se non le schiacci... puzzano lo stesso!
Rimangono incollate al bucato steso e poi finiscono sotto al ferro da stiro, naturalmente nella manica del Kimono che tu stai stirando 5 minuti prima di andare all'allenamento! Riuscite ad immaginarvi il risultato, VERO?????

Le Cimici...
ma qualcosa di più originale no? tipo "Odio l'hamburger di "Marino lo Spuntino" quando lo mordi da un lato e ti esce tutta (e dico tutta) la salsa dall'altro"... questo sarebbe stato originale...

Oppure qualcosa di più saggio e maturo?... tipo "Odio il razzismo, l'ipocrisia, la guerra, le persone false e le pellicine dei pomodori nel sugo..."
No.. dai.. queste cose si sa che tutto il genere umano le odia.. tutti i bloggers le hanno nelle proprie liste..

 Vediamo...
Ok trovato!
Odio i discorsi che hanno come oggetto l’oroscopo.
Puoi anche chiedermi di che segno sono, per curiosità, ma quando ti rispondo “Toro” non puoi guardarmi con aria grave dicendo “Ah! la donna Toro! Tosta, eh!!” con lo stesso tono con cui Berlusconi  pronuncerebbe la parola "comunista"!
Non generalizziamo... DAI! Se permetti, il concetto di “donna Toro” può essere abbastanza vago.
Anna Falchi, Valeria Marini, Rita Levi Montalcini e Evita Perón sono del segno Toro, ma non credo che abbiano granchè in comune...

Poi, a proposito di facili generalizzazioni, per favore NON mi paragonate  a "tutte le donne"... del tipo: "come? non fai questo? ma.. tutte le donne lo fanno!!" oppure " ma dai non ci credo che non ti piace quest'altro.. a tutte le donne piace! 
IO - NON - SONO - TUTTE - LE - DONNE!! Chiaro? ;-)

Ok.. Ok.. Sarà seria
Ecco la mia lista nera (non necessariamente in quest'ordine!)
Le 101 cose che ODIO!
  1. Odio quelli che puntano il dito e odio sentirmi il dito puntato contro
  2. Odio avere i piedi freddi anche d'estate
  3. Odio le mani sudate e gli aloni di sudore sotto le ascelle
  4. Odio l'aglio e chi lo mangia in quantità industriali
  5. Odio il Francese e i film francesi
  6. Odio quelli che parlano mentre mangiano e ti sputazzano addosso
  7. Odio lo zapping compulsivo (a meno che non sia io a farlo!)
  8. Odio quelli che urlano o che si arrabbiano per un nulla.. mi fanno paura
  9. Odio la schermata blu di Windows
  10. Odio l'uso della K al posto della C o della Q, gli inglesismi ad ogni costo, il CaPs LoCk SeLvAgGio, le abbreviazioni da codice fiscale: afaik... kthxby... omgwtfuhax... GIURO! esistono davvero! le ho prese da Wikipedia! ma che cappero significano!!!!
  11. Odio la fretta e chi non è puntuale
  12. Odio chi non sa chiedere scusa
  13. Odio chi non sa perdere e chi.. non sa vincere
  14. Odio chi ti aggiunge agli amici su FB e poi quando lo incontri in giro per Gubbio.. non ti saluta!
  15. Odio i programmi tv che mettono in ridicolo le donne, Odio le donne che si mettono in ridicolo da sole e Odio dover essere rappresentata in parlamento dalla Carfagna
  16. Odio gli onnipotenti Topolino e Horatio Caine ... e mi sta sulle scatole pure Mammuccari
  17. Odio quelli che ascoltano solo la parte "razionale" di se e nascondono quella "folle" (un pò di follia serve a rendere sopportabile la realtà!)
  18. Odio chi sparisce dalla tua vita da un giorno all'altro
  19. Odio quelli che sputano per terra o gettano le cicche dal finestrino
  20. Odio i cretini che si credono furbi e i furbi che fanno i cretini
  21. Odio quelli che al semaforo ti suonano il clacson un nanosecondo dopo che è scattato il verde
  22. Odio quelli che: "ah credevo non fosse importante"
  23. Odio chi non risponde agli sms
  24. Odio quelli che "Ah, io no, io non lo farei mai."
  25. Odio chi odia i permalosi, Odio essere permalosa e Odio chi mi dice che sono permalosa
  26. Odio essere Timida.. e Odio chi pensa che "essere timido" sia sinonimo di "essere stupido"
  27. Odio sentirmi stupida
  28. Odio i pettegolezzi e la falsa moralità
  29. Odio chi mi passa davanti mentre sto in fila alla cassa del supermercato o alla posta (a meno che non abbia più di 70 anni!)
  30. Odio chi è pelato però si lascia il codino lungo..
  31. Odio gli uomini che si tingono i capelli
  32. Odio chi parla soltanto per il gusto di sentire il suono della propria voce
  33. Odio chi si sente superiore perchè ascolta "musica colta" e io Baglioni
  34. Odio camminare al buio scalza e sbattere il mignolino del piede contro l'armadio
  35. Odio le Telenovelas
  36. Odio chi non ha tifato Inter lo scorso 22 maggio
  37. Odio Balotelli da quando ha gettato a terra la maglia dell'Inter
  38. Odio chi ti dice "a presto".. e poi non si fa sentire per mesi
  39. Odio chi batte ripetutamente col piede la sedia su cui sto seduta 
  40. Odio chi mi fischia
  41. Odio quelli che: "ah, davvero tieni a queste sciocchezze?"
  42. Odio quelli che sanno sempre cosa è giusto e cosa invece non lo è... e si sentono in dovere di venirtelo a dire!
  43. Odio i calzini bianchi corti con i pantaloni a pinocchietto larghi e i mocassini
  44. Odio i lunedì
  45. Odio i tuoni e fulmini.. mi terrorizzano!
  46. Odio le bambole di porcellana
  47. Odio chi non si mette mai in discussione e pensa di avere sempre ragione
  48. Odio scoprire di avere così tante cose che odio
  49. Odio aver pubblicato questo post da 3 minuti ed averlo riaperto per ben 5 volte per aggiungere ulteriori cose che odio!
  50. Odio aver messo le Cimici in cima alla lista delle cose che odio! ...Le Cimici
E 50! Siamo a metà dell'opera.. anzi.. anche un pò più avanti se consideriamo anche le cimici, i discorsi sull'oroscopo e le generalizzazioni...

Mi raccomandoperò ! Leggete la parola Odio con lo stesso tono di Puffo Brontolone! Odio è una parola troppo..."forte"!
Se non vi riesce.. o se non conoscete Puffo Brontolone.. fatemi il piacere, mentre leggete sostituitela con un meno facinoroso "non mi gradisce assai". Tranne che per le Cimici.. quelle le Odio Proprio! :)))

TO BE CONTINUED...
Caparezza - La mia parte intollerante


venerdì 13 agosto 2010

Charlie Chaplin


Smile - Michael Jackson

Sorridi, anche se il tuo cuore soffre
Sorridi, anche se si sta spezzando
Quando ci sono nuvole nel cielo,
"Non ci penserai"
Se sorridi
Attraverso la tua paura ed il tuo dolore
Sorridi e forse domani
vedrai il sole levarsi e splendere
Per te.

Illumina il tuo volto con la gioia
Nascondi ogni traccia di tristezza.
Anche se una lacrima
potrebbe essere sempre così vicina
Questo è il tempo in cui devi continuare a tentare,
Sorridi, che senso ha piangere?
Scoprirai che vale ancora la pena di vivere
Se solo sorridi.


Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei!
Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni momento della tua vita prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.


Ci vuole un minuto per notare una persona speciale un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla.
  

In fondo, tutto è una farsa


Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.


Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.


Liberare i nostri pensieri.
Liberare i nostri sogni.


La punizione per un bacio rubato è molto spesso una condanna a vita.


martedì 10 agosto 2010

E tu? Sei un Pollo o un'Aquila?

Un uomo trovò un uovo d’aquila e lo mise nel nido di una chioccia.
L’uovo si schiuse contemporaneamente a quelle della covata e l’aquilotto crebbe insieme ai pulcini.

Per tutta la vita l’aquila fece quello che facevano i polli del cortile, pensando di essere uno di loro. Frugava il terreno in cerca di vermi e insetti, chiocciava e schiamazzava, scuoteva le ali alzandosi da terra di qualche decimetro.

Trascorsero gli anni e l’aquila divenne molto vecchia.
Un giorno vide sopra di sé, nel cielo sgombro di nubi, uno splendido uccello che planava, maestoso ed elegante, in mezzo alle forti correnti d’aria, muovendo appena le robuste ali dorate.

La vecchia aquila alzò lo sguardo, stupita. "Chi è quello?" chiese.
"E’ l’aquila, il re degli uccelli", rispose il suo vicino.
"Appartiene al cielo. Noi invece apparteniamo alla terra, perché siamo polli."
E così l’aquila visse e morì come un pollo, perché pensava di essere tale.

Questa saggia storiella fa da introduzione al libro "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo" di Anthony De Mello che ho appena finito di leggere.
Sapete no? come la penso sul fatto che non siamo noi a scegliere i libri, ma sono loro che ti cercano, ti trovano o si lasciano trovare e bla bla bla bla...

ebbene.. questo libro mi "ha cercato" per ben 2 volte! La prima volta non mi sono fatta trovare...

Sai... la copertina.. il titolo... la storiella... mi avevano portato un po' fuori strada...diciamo che conferivano al libro una parvenza di superficialità. Sia chiaro.. Non è che io legga SOLO mattoni.. e non ho nulla contro i libri cosiddetti "leggeri" .. Anzi! però pensavo che quello non fosse il libro giusto per quel particolare momento che stavo vivendo. Non mi andava di rischiare di essere paragonata ad un... animale da cortile!

Non avevo proprio bisogno "della solita americanata" del solito librettino di psicologia spicciola della serie "io sono ok, tu sei ok" che pretende di insegnarti ad avere più fiducia in te stesso e a farti stare bene in sintonia con gli altri...
No per favore... ecco un altro che mi dice che non  c'ho capito un ca**o della vita.. "che l'è tutta sbagliato.. l'è tutta da rifare!!"

Forse era anche vero.. ma non avevo nessuna voglia di sentirmelo dire...non in quel momento!
Oplà! Via! sullo scaffale dei libri dimenticati. Quello più in alto...

Poi.. eccolo di nuovo. "Non molli, eh?? " mi ricordo di aver pensato intavedendo di nuovo quella copertina, mentre aprivo il pacchetto che mi era statao regalato.
"Ok,ok! ti darò un'altra chanche...l'ultima, però, sia chiaro!"

Sprofondata nella mia poltrona preferita e con l'usuale matita dietro l'orecchio pronta per "annotaresottolinearecommentare" inizio a leggere...

All'inizio, le uniche cose che riuscivo ad annotare erano opposizioni del tipo: "No carissimo! non ci siamo! non è così! ti sbagli!! No!! Non sono per nulla d'accordo! Razza di Cinico Pazzo Furioso!" ma.... man mano che andavo avanti, paragrafo dopo paragrafo, i miei commenti cominciano a cambiare e alla fine, arrivata all'ultima pagina ho scoperto finalmente il senso del detto: "Non si può giudicare un libro dalla copertina..."

Ognuno di noi è un'aquila reale, inconsapevole delle vette a cui avrebbe potuto innalzarsi.
La maggior parte delle persone pur senza saperlo, sono come addormentate. Sono nate dormendo, vivono dormendo, muoiono dormendo senza mai svegliarsi. L'autore ci insegna a svegliarci... come?

Non ve lo dico... dai! lo sapete che non faccio mai il riassunto dei libri! perchè... "I libri non si riassumono, si leggono!" ... Leggetelo! Sicuramente non vi lascerà indifferenti, questo è sicuro.

Non troverete chissà quale teoria esistenziale o chissà quale messaggio divinatorio, ma se leggete il libro con il cuore, senza un esagerato senso critico, riuscirete ad afferrarne ed apprezzarne il messaggio, che poi altro non è che "quel qualcosa" che tutti abbiamo dentro, ma che spesso perdiamo di vista, che spesso dimentichiamo di avere, così impegnati come siamo nel fare carriera, nel correre dietro a storie d'amore, nel fare questo nel fare quello, nel cercare di piacere sempre a tutti, nel volere sempre e comunque l'approvazione delle persone....

Ho parlato anche troppo... se volete qui potete scaricare l'e-book o se vi accontentate, questo è il passo che preferisco in assoluto:
[...]Pensate a qualcuno che amate molto, qualcuno a cui siete vicini, qualcuno che vi è prezioso, e provate a dire a quella persona, nella vostra mente: "Preferisco la felicità a te". Osservate quello che accade. "Preferisco la felicità a te. Se dovessi scegliere, non avrei dubbi: sceglierei la felicità".

Quanti di voi si sono sentiti egoisti, pronunciando questa frase ?
Molti a quanto pare.
Capite fino a che punto siamo stati sottoposti a un lavaggio del cervello?

Il risultato è che ci costringiamo a chiederci: "Come ho potuto essere tanto egoista?".
Ma pensate un attimo a chi è veramente egoista.
Immaginatevi qualcuno che venga a dire a voi: "Come hai potuto essere tanto egoista da anteporre la tua felicità a me?".
Non vi verrebbe forse da rispondere: "Scusa tanto, ma come puoi tu essere tanto egoista da pretendere che anteponga te alla mia felicità?".
Una donna mi disse una volta che, quando lei era bambina, un suo cugino gesuita aveva organizzato un ritiro nella chiesa di Milwaukee.
Egli apriva ogni incontro con le parole: "La prova dell'amore è il sacrificio; la misura dell'amore è l'altruismo".
Splendido!
Le chiesi: "Vorresti che io ti amassi a costo della mia felicità?". " Si " rispose lei. Non è una situazione deliziosa? Non sarebbe meraviglioso? Lei amarebbe me a costo della sua felicità, e io amerei lei a costo della mia felicità. E così, avremmo due persone infelici, ma viva l'amore ! (Anthony De Mello)
...e se non ho volato come un'Aquila..
provo ad alzarmi ancora come un aquilone
(Grand'uomo - Claudio Baglioni)

lunedì 9 agosto 2010

Momenti...

E' sorprendente come una piccola parte della vita sia costellata da momenti significativi;
spesso finiscono ancora prima che inizino ma gettano uno spiraglio di luce sul futuro e rendono indimenticabile la persona che ha dato vita a questi momenti.
 
dal film Anna and the King - M. Zarrillo "Io ti volevo difendere"


Io ti volevo difendere
Da questo tempo difficile
Avremmo disubbidito al mondo, come da piccoli
Che schiacciavamo pozzanghere
Con madri che ci tiravano via
La nostra storia finisce qui,
Ma ovunque andrà la tua
Tu resti dentro di me
Io l'ho giurato alla vita
Camminerai a fianco a me
Ovunque andrà la mia strada
Vivrai nella porta accanto dovunque avrò la mia casa
Farai l'amore con me
Qualunque sia la mia sposa
Ti avrei voluto nascondere
Che gli altri non ci trovassero più
Per poi scoprirti più fragile nella tua intimità
Quando arrossivi così confusa
Coi piedi nella tua veste scesa
Stasera ho smesso di esistere
Continua tu per me
Tu resti dentro di me
Io l'ho giurato alla vita
Camminerai a fianco a me
Ovunque andrà la mia strada
Vivrai nella porta accanto dovunque avrò la mia casa
Farai l'amore con me
Qualunque sia la mia sposa


Tu sì 'na cosa grande

Tu sì 'na cosa grande per me
'na cosa ca mi fà 'nnamurà
'na cosa che si tu guarda a me
me ne moro accussì guardanno a te


Vurria sape' 'na cosa da tè
pecchè cuanno te guardo accussì
si pure tu te siente morì
nom me o dice a nun me fai capì
ma pecchè

A dille'na vota sola
che pure tu stai tremmanno
dimmi ca me vuò bene
comm'io, comm'io, comm'io voglio bene a te

Tu sì 'na cosa grande pe'me
'na cosa ca tu stessa non saie
'na cosa ca nun aggio avuto maie
'nu bene accussì, accussì grande

Renato Zero

sabato 7 agosto 2010

Succede che...

Succede che ti ritrovi buttata in mezzo alla mischia della vita, una strada scoscesa, un cammino impervio.

Succede che ti ritrovi a combattere nella rissa del mondo, con il dovere di essere qualcuno e comportarti bene, diventare forte, determinata, e dimostrare a tutti che lo sei veramente, sempre e comunque...
ti vogliono senza paure, senza incertezze, senza esitazioni e senza macchie. Piena di doti, qualità e virtù.

Succede che le persone che hai intorno pretendano sempre di sapere cos'è bene per te e cosa invece non lo è, cosa puoi fare e cosa assolutamente non ti puoi permettere.

Succede che ognuno di loro abbia la sua verità assoluta e si senta in diritto di giudicare ogni stramaledetta cosa che fai, giusta o sbagliata che sia, oppure che non fai…

Non sono ammessi sbagli, errori, debolezze, difetti, cedimenti, ca**ate. NO.

Ma succede che la tua vita, quella che TU senti davvero tua, sia fatta in un modo che solo TU conosci...

Succede che devi essere più forte della tua stessa forza, che devi trovare più coraggio di quanto te ne sia concesso.

Succede che hai bisogno di qualcuno che sappia ascoltarti, capirti, qualcuno che non ti punti il dito contro, qualcuno che non ti dica che non vali un ca**o solo perché hai cercato conforto e affetto quando ne avevi bisogno, qualcuno che non ti lasci solo con tutti i tuoi guai quando le cose diventano un po’ più difficili, qualcuno che capisca e comprenda ogni tuo gesto anche il più sconsiderato, folle, impulsivo, insensato… qualcuno che ti conosca prima ancora di dirgli qualunque cosa di te...qualcuno con cui non c’è bisogno mai di giustificarsi, qualcuno che se ne infischi di quello che pensa la gente che non riesce a guardare nell’anima delle persone, qualcuno che ti somiglia molto… qualcuno che sa come ti senti… qualcuno con cui fare semplicemente “due chiacchiere”...

Succede che il destino ha molta più fantasia di te...
Succede che ci si mette di mezzo la scintillanza...
Succede che improvvisamente ti ritrovi quel qualcuno a bussare alla tua porta inchiodata dal tempo, dai guai, dai dolori e dalle delusioni...
Succede che...

 


Have You Ever Seen The Rain - The Ramones

venerdì 6 agosto 2010

Beh, non è vero: anch'io credo

« Buonanotte. Quì è Radio Raptus, e io sono Benassi - Ivan.
 
Forse lì c'è qualcuno che non dorme. Beh, comunque che ci siete oppure no io c'ho una cosa da dire. Oggi ho avuto una discussione con un mio amico.
Lui è uno di quelli bravi: bravi a credere in quello cui gli dicono di credere.
Lui dice che se uno non crede in certe cose non crede in niente.
Beh, non è vero: anch' io credo.
Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riff di Keith Richards; credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese; credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi; credo che un Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa;

credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò primo o poi in qualche Dio;

credo che semmai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300.000£ al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose;
credo che c'ho un buco grosso dentro ma anche che il Rock 'n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro e le stronzate con gli amici, beh, ogni tanto questo buco me lo riempiono; credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx;

credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un ca**o della vita degli altri.

Credo che per credere, certi momenti, ti serve molta energia.
Ecco, vedete un po' di ricaricare le vostre scorte con questo. »

 
Rebel Rebel - David Bowie
dal film Radio Freccia

martedì 3 agosto 2010

Desafìos...

Quando una cosa si evolve, tutto ciò che le è vicino, si evolve con lei...

Quando cerchiamo di essere migliori, tutto ciò che ci circonda diventa migliore...

Sei libero di scegliere, di prendere delle decisioni, anche se sei solo tu a capirle......

Prendete le vostre decisioni con coraggio, distacco e talvolta con una certa dose di follia..

Basta capire la vita e l'universo quando cercano spiegazioni. Poi tutto diventa chiaro...

Imparare significa entrare in contatto con un mondo sconosciuto dove le cose più semplici sono le più straordinarie.

Abbi il coraggio di cambiare, sfida te stesso, non temere le sfide.
Insisti una, più e più volte . Ricorda che senza la fede si può perdere una battaglia che sembrava vinta. Non rinunciare .

Ricorda di sapere sempre quello che vuoi. E ricomincia da capo. Il segreto è non avere paura di sbagliare e sapere che è necessario essere umili per imparare.

Abbi pazienza di trovare il momento esatto. E rallegrati dei tuoi risultati. E se questo non sarà sufficiente ... analizza le cause e riprova con più forza.

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i vostri sogni....

Paulo Coelho - Desafìos

lunedì 2 agosto 2010

Cielo e Oceano... Onda e Nuvola... Acqua nell'Acqua

Tu chi sei?
che parli diverso
piu giovane di me
in un'altra età persa, perso...


in mezzo ai giorni tuoi,
pezzi di quella vita che non so,
tu chi sei,
tu chi sei,
un universo...

Tu che hai
la nuova promessa
di un segno che lasciai
nell'infinità adesso impressa
in fondo agli occhi tuoi,
figli di quella luce che non è
solo tua,
solo mia,
se l'alba è la stessa...

Cielo e oceano
acqua nell'acqua
onda e nuvola
acqua nell'acqua
fiato dentro il fiato
io in te quant'è passato?

Corpo e anima,
acqua nell'acqua,
vene e lacrime,
acqua nell'acqua,
il mio grido nel tuo grido,
è stato un brivido...
un vento caldo da domare,
per salirci su e tornare
a riamare
aria e mare...

Con te che fai,
un altro sentiero
e insegui la tua via,
in cerca di te vera, vero,
e non si arriva mai
a sapere quand'è che finirà
tu che hai
io che ho
un cuore sincero
che batte
un cuore che batte
davvero...

Cielo e oceano,
acqua nell'acqua,
onda e nuvola,
acqua nell'acqua,
fiato dentro il fiato,
io a te cos'è che ho dato?

Corpo e anima,
acqua nell'acqua,
vene e lacrime,
acqua nell'acqua,
il mio grido nel tuo grido
è ancora un brivido...
che c'è,
che piega e piaga la mia schiena,
che rovescia un fiume in piena,
mi svegliai,
su questa scena
e nello sconcerto
cominciai il concerto
e incerto salutai,
e attraversai
tutto il deserto,
per trovarmi in mare aperto
e respirai...
e respirai...

Acqua nell'acqua di parole,
come un salto nelle gole,
verso isole di sole
un volo libero di bere
nelle azzurrità leggere
anche per perdersi e cadere
ricadere giù...

Claudio Baglioni - Acqua nell'Acqua


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