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domenica 4 dicembre 2011

Sorridi! C'è chi sta peggio!

Ovunque troverai qualcuno che ti dirà: “ Non lamentarti! c'è chi sta peggio” ... ma tu... NON ASCOLTARLO!

È vero! C’è SEMPRE chi sta peggio! Ed io (per fortuna! Ringraziando il cielo…) sono sempre arrivata seconda: non sto MAI abbastanza male, non sono MAI abbastanza inadeguata, non sono MAI abbastanza sfigata, MAI abbastanza al verde, MAI abbastanza sola, MAI abbastanza stanca, MAI abbastanza alla deriva, mai abbastanza vittima degli eventi, MAI abbastanza TUTTO.

Quindi NON avrei matematicamente il diritto di lamentarmi né quello di essere triste tantomeno quello di essere inca** ata col mondo.
NON sono d’accordo!!

Io voglio potermi lamentare se mi fa male la pancia, se mi si scioglie il giacchio nel Mojito o se mi si slacciano le scarpe.
Voglio potermi inc*****e se è finito lo YOMO o se la mia coperta (di Linus) BLU non è abbastanza BLU! Voglio potermi disperare per la morte del mio pescerosso/criceto/gatto/cane! Voglio poter soffrire per motivi stupidi SENZA SENTIRMI IN COLPA, senza dovermi giustificare, senza dovermi sentire ipocrita o superficiale.

Lo so che c'è chi sta peggio. Lo so che ci sono cose tremende nella vita. Lo so che il MIO pescerosso/criceto/gatto/cane era SOLO un pescerosso/criceto/gatto/cane. Ma era il MIO! Lo so che c’è di peggio. C'è sempre di peggio. (E c’è SEMPRE qualcuno che te lo fa notare!)
Lo soooo!!!
Non sono una che si lamenta per sport, anzi CERCO sempre di trovare il lato positivo delle cose.
MA qualche volta ho bisogno di concentrare PER UN ATTIMO (UN ATTIMO!!!) l’attenzione sul MIO racconto, sulle MIE sensazioni, sulle MIE emozioni, sul MIO malessere. Voglio poter leccare le MIE ferite… (va bene... i miei GRAFFI!!)  senza sentir tirare in ballo le FERITE degli altri 7 miliardi di individui che popolano il pianeta!

Esistono mille modi di percepire il peso della condizione umana e NESSUNO ha il diritto di sminuire un disagio per quanto piccolo, ridicolo ed insignificante esso possa apparire agli occhi degli altri.

E BASTA con questa smania di controllare e giudicare le proprie emozioni e quelle degli altri!
Sono fragile? E va bene! Che problema c’è? (N.B. ho detto “fragile” NON “debole”!)
Piango sui titoli di coda di Notthing Hill? Tu no? Peggio per te!!!
Sono triste e malinconica senza motivo? Si… Si… Si… Si… e NON mi dispiace!

ANZI! Vi dirò di più: (Ops.. ora avrò tutti gli indici puntati contro!!), bisogna essere un po’ tristi per comprendere il sorriso malinconico di un Clown, la complessa bellezza del Cristo di Holbein, la dolcezza di una sonata per violoncello di Rachmaninov, la poesia di Leonard Cohen… o un ritratto di Modigliani…. Ma QUESTA è un'altra STORIA.

Torno al nocciolo e Concludo.
PREMESSO che: MI RITENGO molto fortunata, che RINGRAZIO quotidianamente il cielo per tutto ciò che mi ha dato, che CI penso continuamente a CHI sta Peggio e NON MI LIMITO SOLO A PENSARCI. Che sono sostenitrice praticante della fiolosofia del “nonpiangertiaddossomarimboccatilemanicheeMOVETE”. Che SO benissimo che il mondo gira intorno all’asse terrestre e NON intorno ai miei malesseri/problemi/capricci/disagi. Che non ambisco ad essere capita/commiserata/compianta/compatita per i MIEI problemi…

MA...
Pretendo che ALMENO nei momenti di aggrovigliamento emotivo mi sia concesso e riconosciuto il “DIRITTO” ad essere triste/scazzata/stizzita/malinconica. Libera da ogni retorica.
Pensate che sia ipocrita/egoista/capricciosa a pensarla così?
Non vi lamentate, in fondo...C’É CHI È PEGGIO DI ME!  ;)

Un sorriso!
31° Perlina

IVAN GRAZIANI - Firenze (canzone TRISTE)

domenica 13 novembre 2011

Solo tre parole?

"Le parole sono importanti" diceva Nanni Moretti in "Palombella Rossa" e aveva ragione!

Ancora PAROLE....
Parole NON dette, parole NON ascoltate, parole NON capite, parole sprecate, sciupate, buttate al vento o sepolte in fondo al CUORE. Parole che mancano, parole che NON bastano, parole che NON servono, parole che fanno male, parole che spaventano...

Ah! le PAROLE: croce e delizia...

Ammiro le persone che hanno sempre un argomento di conversazione... Invidio spudoratamente quelle che trovano SEMPRE le parole giuste al momento giusto! Io, le parole giuste quando servono, non le trovo MAI... posso trovare quelle "quasi giuste".. ma non è la STESSA cosa... come scrisse Mark Twain in una lettera ad un amico: "La differenza tra la parola "quasi giusta" e la parola "giusta" è la differenza che c’è tra una lucciola e un fulmine” ...


Adoro le persone che SANNO parlare, ma non amol'ars oratoria fine a se stessa. Mi infastidiscono le persone che parlano SOLO per il piacere di sentire il suono della PROPRIA voce e quelle che utilizzano più di 3 volte la parola "IO" nella stessa frase (mmmm... ma forse questa è un'altra storia!) ma AMO, ADORO le persone che con le parole riescono a far l'amore con la MIA testa!! 
Riuscirei a stare seduta su di un pavimento freddo, letteralmente RAPITA, ad ascoltare queste persone parlare in latino del manierismo o addirittura di... architettura Barocca!! :D (mmmm. ma questa è ancora un'altra storia!!)



Io parlo POCO, anzi pochissimo, ma considero le parole la cosa più solenne ed importante che possa esistere. Sarà forse per questo che quando parlo (e quando ASCOLTO), attribuisco loro un valore speciale.
L'espressione "l'ho detto così per dire" non rientra (purtroppo?!) nel mio vocabolario... soprattutto se si riferisce ad un "TI VOGLIO BENE"

"Ti voglio bene"! non si dice MAI tanto per dire!! ha un significato supremo per me!
 Più importante di un "ti amo"!
Voler BENE ad una persona va oltre l'esserne innamorati! Collocherei il "Ti voglio Bene" nel gradino più alto della scala degli affetti! Dire "Ti voglio Bene" comporta un impegno TOTALE dell'anima e del cuore.

Io non dico "Ti voglio bene" a chiunque.
Non sono parole da sprecare perchè... Pesano molto di più dei loro14 byte!!

Un sorriso.
30° Perlina



Ti voglio Bene (non l'hai mica capito) - Vasco Rossi



domenica 30 ottobre 2011

Giusto o Sbagliato?

E dopo "Buoni o cattivi", "Rimorsi o Rimpianti"

Rieccomi qua! ancora una volta in preda alla sindrome amletica... GIUSTO O SBAGLIATO? "questo è il problema! se sia più nobile nella mente soffrire i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa fortuna o prendere le armi contro un mare di affanni e, contrastandoli, porre loro fine..."

Cos’é più giusto Amleto? Cos’é più opportuno fare? No.. non è vero che le scelte più difficili della nostra vita sono quelle più rischiose.. Un rischio infatti è quasi sempre calcolabile.. più o meno quantificabile.

Di una scelta rischiosa puoi calcolare le conseguenze.. o se non altro puoi prevederle...
NO. Le scelte più difficili sono quelle INCERTE. Quelle per le quali il rischio non riesci neppure a calcolarlo... perché.. perchè hanno effetti imprevedibili, conseguenze inimmaginabili...

Hai presente? è come scalare un muro di cinta: altissimo, smisurato, imponente, faticoso, poche sicurezze e NESSUN appiglio e quando arrivi in cima, devi buttarti dall’altra parte senza sapere minimamente cosa ti aspetta: un paradiso terrestre o una muta di pitbull pronti a sbranarti. Riesci a capirmi?
Per favore non ricominciare con la storia di "segui il TUO cuore", " il cuore ha SEMPRE ragione" "il cuore SA sempre cosa è giusto e cosa sbagliato!" Il mio non lo sa... NON LO SA! Nessun cuore sa cosa è giusto e cosa sbagliato! 
Una cosa è giusta o sbagliata sempre rispetto a qualcos'altro. Se consideri una prospettiva piuttosto che un'altra, se integri alcuni elementi anziché altri, ecco che la percezione si stravolge e non solo la tua...
Per il gufo la notte è chiara ed il giorno è buio. Per il gallo il giorno è chiaro e la notte buia...

"DEVI essere TU il fulcro delle TUE scelte!" diranno subito i miei piccoli lettori...
NO, caro piccolo lettore, stasera NON ti concedo neanche questo!
Hai mai provato a spiegare alle persone che ami, a quelle a cui vuoi bene, il MOTIVO di quelle scelte di cui TU saresti il fulcro?? Scelte che magari li travolgono nella loro onda d'urto?? 

Attenzione...Hai un timer in mano.. un timer che si avvicina incessantemente allo zero. 
Tic -Tac -Tic -Tac... 
Non gliene frega nulla se SEI TU il FULCRO delle tue scelte, se poi diventi il FULCRO della loro sofferenza, un ottimo capro espiatorio à la Malaussène...
In questi casi? che si fa? si chiudono gli OCCHI, si aspetta lo zero e BOOOMMMM? oppure si sceglie di aggiungere lacrime all'acqua?

Dicono che il sottrarsi alle scelte abbia fatto più danni di qualsiasi scelta sbagliata.
Ma dicono anche abbia l'enorme pregio di farti sentire una persona MIGLIORE quando chiudi gli occhi la sera... e tutti sappiamo quanto sia importante dormire sereni. O NO?
Tic -Tac -Tic -Tac...

29° Perlina

Joe Jackson - Right and Wrong

lunedì 10 ottobre 2011

Uno con la canottiera

Una volta una mia collega simpatica, parlando di Cervellati disse che era "uno con la canottiera". Le chiesi cosa significasse e mi spiegò che si trattava di una categoria dell'umanità che aveva elaborato lei.

Uno con la canottiera - metaforica - è innanzitutto uno che in piena estate, a 35 gradi, indossa la canottiera - vera - sotto la camicia, «perché assorbe il sudore e non mi prendo un accidente con certi spifferi». Una variante estrema di questa categoria è costituita da quelli che mettono la canottiera SOTTO la t-shirt.

Uno con la canottiera ha il copricellulare di finta pelle con gancio per la cintura, il pomeriggio arriva a casa e si mette in pigiama, conserva il suo vecchio cellulare e-tacs perché sono sempre quelli che funzionano meglio. Usa le mentine per profumare l'alito, il borotalco e il collutorio.

Talvolta ha un preservativo nascosto nel portafoglio, non lo usa MAI e però prima o poi la moglie lo scopre e gli fa il culo.

Uno con la canottiera dice frasi come:
- pestare una cacca porta fortuna;
- oggigiorno è impossibile trovare parcheggio in centro;
- oggigiorno i ragazzi NON hanno interessi a parte la discoteca e i videogiochi;
- io non ho niente contro gli omosessuali / i gay / i ricchioni / i froci / i finocchi, basta che a me mi lasciano stare;
- se uno è omosessuale / gay / ricchione / frocio / finocchio sono fatti suoi ma non può mica fare il maestro;
- condoglianze vivissime;
- destra e sinistra sono tutti la stessa cosa, sono tutti LADRI;
- io lo capisco in anticipo quando cambia il tempo: mi fa male il gomito / il ginocchio / la caviglia / il callo;
- sbagliando si impara;
- a buon rendere;
- io NON parlo da dietro, le cose le dico in faccia;
- sbaglia CHI lavora;
- peggio che andar di notte;
- bisogna alzarsi da tavola con un po' di appetito;
- finché c'è vita c'è speranza;
- mi sembra ieri;
- devo decidermi a imparare internet / andare in palestra / mettermi a dieta / rimettere a posto la bicicletta / smettere di fumare eccetera eccetera, eccetera.

Ovviamente uno con la canottiera dice che NON esistono più le stagioni intermedie e che il caldo / il freddo secco non è un problema, è il caldo / il freddo umido che è insopportabile.

Le imprecazioni dell'uomo con la canottiera:
- porco zio;
- porca pupazza;
- porca madosca;
- porca trota;
- porca paletta;
- perdindirindina;
- non rompere le spalle;
- mannaggia a li pescetti;
- non mi prendere per i fondelli;
- vaffanbagno; vaffatica;
- vaffancapo.

Chiunque lo avesse conosciuto sarebbe stato d'accordo. Cervellati era uno con la canottiera.
[G. Carofiglio, Testimone inconsapevole]

Buona canottiera a tutti...
28° Perlina
Metti la canottiera - Lo Zecchino d'oro

giovedì 4 agosto 2011

Chi ha paura del Lupo Nero?

Una vecchia leggenda racconta di un anziano Cherokee che decise di insegnare al nipote preferito cosa fosse la vita. Lo porta nella foresta, lo fa sedere ai piedi di un grande albero e gli spiega:
"figlio mio si combatte una lotta incessante nella MENTE e nel CUORE di ogni essere umano. Anche se io sono un saggio e vecchio capo, guida della nostra gente, quella stessa lotta avviene dentro di me. Se non ne conosci l’esistenza, ti spaventerai e non saprai MAI quale direzione prendere; magari, qualche volta nella vita vincerai, ma poi, senza capire perché, all’improvviso ti ritroverai perso, confuso e in preda alla paura, e rischierai di perdere TUTTO quello che hai faticato tanto a conquistare.


Crederai di fare le scelte GIUSTE per poi scoprire che erano sbagliate. Se non capisci le forze del bene e del male, la vita individuale e quella collettiva, il VERO sé e il FALSO sé, vivrai sempre in grande tumulto.


È come se ci fossero due grandi LUPI che vivono dentro di me: uno BIANCO, l’altro NERO.
Il lupo bianco è buono, gentile e innocuo; vive in armonia con tutto ciò che lo circonda e non arreca offesa quando non lo si offende. Il lupo buono, ben ancorato e forte nella comprensione di chi è e di cosa è capace, combatte solo quando è necessario e quando deve proteggere se stesso e la sua famiglia, e anche in questo caso lo fa nel modo giusto; sta molto attento a tutti gli altri lupi del suo branco e non devia MAI dalla propria natura.


Ma c’è anche un lupo nero che vive in me, ed è molto DIVERSO: è rumoroso, arrabbiato, scontento, geloso e pauroso. Le più piccole cose gli provocano accessi di rabbia; litiga con chiunque, continuamente, senza ragione. Non riesce a pensare con chiarezza poiché avidità, rabbia e odio in lui sono troppo grandi. Ma è rabbia impotente, figlio mio, poiché NON riesce a cambiare niente. Quel lupo CERCA guai ovunque vada, perciò li TROVA facilmente; NON si fida di nessuno quindi NON ha veri amici.


A volte è difficile vivere con questi due lupi dentro di me, perché entrambi lottano strenuamente per dominare la mia anima.”
Al che, il ragazzo chiede ansiosamente: “Quale dei due lupi vince, nonno?”
Con voce ferma, il capo risponde:“Quello che nutro di più”.

Ognuno interpreta questa storia e la sua morale come vuole...
Se scelgiamo di nutrire solo il lupo bianco quello nero ci aspetterà  al varco per approfittare di qualche nostro momento di squilibrio e attaccherà il lupo bianco, sarà sempre arrabbiato e in lotta per ottenere l’attenzione che pretende. MA se gli si presterà un po’ di attenzione, se cerchiamo di CAPIRE  la sua natura, se riusciamo a  riconoscerne la potente forza, RISPETTARLO per il suo carattere lui sarà felice e anche il lupo bianco sarà felice. In questo modo entrambi vinceranno. E tutti noi vinceremo.

Il lupo nero ha molte importanti qualità di cui si può aver bisogno in certe circostanze: è temerario, determinato e non cede mai; è intelligente, astuto e capace dei pensieri e delle strategie più tortuose. Ha sensi molto acuti e affinati che soltanto chi guarda con gli occhi delle tenebre può valorizzare.

Se scegliamo di nutrirli entrambi, non lotteranno MAI per attirare la nostra attenzione e potremo usare ognuno nel modo che ci è necessario. E, dal momento che non ci sarà guerra tra i due, potremo ascoltare la voce della nostra coscienza più profonda e scegliere quale dei due potrà aiutarci meglio in ogni circostanza.

Dentro OGNUNO di noi (si! anche DENTRO di te! n'fal furbo!) ci sono queste due grandi forze. Dobbiamo riuscire a considerarle con uguale rispetto, loro saranno entrambi vincenti e convivranno in pace.

Un uomo che ottiene la pace interiore è TUTTO; un uomo lacerato dalla guerra interiore, è NIENTE.”

... perché le cose più belle stanno in equilibrio.
un sorriso e... in bocca al LUPO! ;)
27° Perlina

Lamb - Gabriel (il fascino del Lupo)

giovedì 14 luglio 2011

Solo una stella...

Non riesco proprio a prendere sonno.
Chiudo gli occhi e SENTO la notte.
“I pensieri, quando è notte, sono come gocce di una pioggia che tu credi voglia ucciderti”

Allora mi siedo sulla MIA panchina, come Forrest Gump, con i miei pensieri confusi che rotolano.. rotolano, di fronte a orizzonti sempre diversi, a raccontare a ME stessa di Me stessa…

Ogni tanto qualcuno si siede accanto a me e PROVA ad ascoltarmi, a capirmi.
Sono proprio un animale strano, è VERO. Sono complicata, sono un enigma per tutti, anche per me… irrisolvibile? FORSE.
Sono un'estroversa con un animo al contrario: privatamente introverso. Parlo di NIENTE e rifletto di TUTTO. Penso, penso e ripenso....TROPPO.

Non ho ancora imparato ad accettare e a rispettare i tornanti confusi della mia mente e l’introverso SILENZIO della mia vera natura in continuo CONFLITTO col frastuono del mondo.

Domande.
La mia testa è piena di domande. Senza risposte.
Mi chiedo se sia possibile avere SEMPRE e comunque una risposta. TUTTO deve sempre avere un senso? Una spiegazione?
Che me ne faccio di tutte queste domande! Che me ne faccio?

Ho BISOGNO di credere che una goccia d’acqua possa colmare il mio bicchiere… e che una piccola stella possa illuminare il MIIO cielo…

Ci CREDO. Mi FIDO. E cosi, il mio corpo pian piano riesce a prendere sonno, i pensieri e le domande lasciano spazio ai SOGNI, ai DESIDERI e a quella voglia infinita di gridare al mondo che .. in fondo sono solo una stella, una piccola stella senza cielo...

Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.
Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.
Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.
Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della propria forza
H. Hesse
Un Sorriso.
26° Perlina

Piccola stella senza cielo - Ligabue

martedì 5 luglio 2011

Blogcompleanno!

Eccoci qua! Un anno di vita! Il mio amato blog festeggia il suo primo COMPLEANNO!

Una volta ho letto che avere un Blog è come avere un giardino . Qualcuno se ne prenderà cura gelosamente decidendo di non aprire MAI il cancello, lasciandolo ammirare SOLO da dietro le inferriate, altri invece lasceranno entrare TUTTI condividendo con loro momenti molto importanti.

Esattamente come in un piccolo fazzoletto di terra, siamo costretti a scegliere quali fiori piantare, limitatamente al tempo che possiamo dedicare alla semina, alla potatura all’innaffiatura. Ci sarà chi riuscirà a farlo diventare la propria professione, dedicandosi al giardinaggio a tempo pieno, chi invece ritaglierà frammenti di tempo con i quali abbellire e decorare il proprio appezzamento.
Io ho scelto questa seconda via... e ne sono veramente orgogliosa.

       88 Post Pubblicati
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16.200 Pagine visitate
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      81 Meravigliosi Followers, a cui dedico di cuore il mio più... "morbidoso"
G R A Z I E!!

Un ringraziamento particolare va a Marta Traverso autrice di "Prove tecniche di sogni" che mi ha regalato un'emozione inaspettata ed entusiasmante... UN'INTERVISTA!!!!!
Se volete potete leggerla QUI
Grazie Marta per avermi dato questa splendida opportunità!

Un sorriso.
25° Perlina


venerdì 17 giugno 2011

Questione di...RAM

Perchè... i miei POST, io, li scrivo nella mia TESTA! Pagine e pagine fitte di parole e riflessioni.
Ho scritto millemila post dentro di me, passeggiando, guidando, parlando al telefono, cucinando, acquistando pasticcini, studiando, lavorando, facendo gli allenamenti o dondolando sull'altalena... come oggi.

Attivo la modalità MULTITASK: parlo, PENSO, incontro occhi, MI DIFENDO, accarezzo anime, spezzo catene, PENSO, mi annoio, rido, ascolto, piango, PENSO, sogno, mi sfogo, mi offendo, mi arrabbio, PENSO, mi commuovo, vivo, tremo, PENSO... e intanto, silenziosamente, nella mia testina di siluro SCRIVO...

Sono superbi i miei scarabocchi mentali... pensieri fluidi, facili, fluenti, lineari, compiuti, ma... SISTEMATICAMENTE destinati ad essere dimenticati!
Li elaboro nella RAM del mio cervello.
Per cercare di "salvarne" il più possibile, tengo una moleskine in borsa, ma spesso non faccio in tempo a tirarla fuori per fissare nero su bianco quell'ispirazione di un attimo... perchè si sa, NESSUNA donna riesce a trovare qualcosa nella propria borsa in meno di dodici minuti. È una legge universale. Dodici minuti sono un'eternità, così PUFF... Addio, quasi nulla sopravvive ai quei dodici, maledetti, minuti. ;)

Potrei pensare ad una espansione della RAM... almeno un Giga... meglio due.
Ma forse... sarebbe comunque inutile: la memoria RAM è per sua natura volatile. Allo spegnimento del PC perde TUTTI i dati memorizzati fino a quel momento. Il mio PC biologico si spegne SPESSO, continuamente si RIAVVIA.
No! non ce l'ho impostato il salvataggio automatico dei file!!!! Ed è per questo che la maggior parte dei post che vedono la luce sono solo riflessioni estemporanee, quel poco che rimane quando ho dimenticato o PEGGIO filtrato tutto il resto... questo Post no! non è filtrato (si vede!) ... è FRULLATO!?

Dovrei essere più spontanea, lo so, Dovrei.
Dovrei... adoro il condizionale....il tempo della probabilità, della possibilità... dei SOGNI ma anche dell'incertezza... dell'insicurezza, dell'indecisione. Certo è che il condizionale apre confini ....Non sarebbe male talvolta varcarli...
"Ad un certo punto DEVI prendere una decisione.
I confini NON tengono fuori gli altri, servono SOLO a soffocarti.
La vita è un problema e noi siamo fatti così.
Quindi, puoi sprecare la tua vita a tracciare confini, oppure puoi decidere di viverli superandoli.
Ma ci sono dei confini che è decisamente troppo pericoloso varcare.
Però una cosa la so: se sei pronto a correre il rischio, la vita dall'altra parte è spettacolare."
e per la serie "poche idee molto confuse" abbiamo appena trasmesso una bella serie NON filtrata  di farfugliamenti senza senso:  "Safari, dentro la mia testa, ci sono più bestie che nella foresta".

Buona vita a tutti.

24° Perlina


Safari - Jovanotti

lunedì 6 giugno 2011

Rimorsi o rimpianti?

Màrquez. Un breve ma intenso passaggio: “C’era una stella sola e limpida nel cielo colore di rose, un battello lanciò un addio sconsolato e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati.”

La domanda. Spontanea, scontata, marzullesca: “ È meglio vivere di Rimorsi o di Rimpianti?"

La risposta. La prima, quella SAGGIA: né l’uno né l’altro, perché QUANDO si prendono decisioni SEMPRE consapevolmente, QUANDO si è sempre sicuri di ciò che si fa o non si fa, quando si fanno scelte per il nostro bene MA senza fare del male agli altri, quando si fa SEMPRE la cosa giusta, non si presenteranno MAI né rimorsi né rimpianti, e poi... POI c’era la marmotta che confezionava la cioccolata!

Che bello… tutti “incontaminati”.. Mai un colpo di testa, mai una decisione presa sull'ondata dell’emotività.. Mai una volta travolti dall’impulsività.. Mai una scelta influenzata dalla testardaggine.. Dall’orgoglio.. Dalla Fragilità.. Dalla paura…Mai un “salto fuori dal cerchio” alla Jack Frusciante…

Bello, si!… MA IO NON CI CREDO. Come non credo a quelli che se potessero tornare indietro nella vita rifarebbero TUTTO, nel bene e nel male.

OK.. Allora via con la seconda risposta: Quella “EGOISTICA” (eddai.. nel senso più innocuo del termine!) “È meglio vivere di RIMORSI!” In fondo è da quando avevo 12 anni che sento ripetere frasi come “devi volerti più bene!” “È meglio provare e vivere col rimorso, che non provare e vivere col rimpianto"... chi è che non ha mai scritto sul diario di scuola, A LETTERE CUBITALI "Non pentirti mai di una cosa, se mentre la facevi eri felice" senza nemmeno capirne del tutto il significato...

Forse neanche adesso mi è totalmente chiaro… mi puzza un po’ di paraculite! A me “meglio un rimorso che un rimpianto” sembra tanto una scappatoia per giustificare a noi stessi qualche scelta che sappiamo già non essere proprio correttissima… come le chiamavano al catechismo? Ah, le “Cattive Azioni” (da leggere con lo stesso tono con cui La Zingara pronunciava: “LA LUNA NEEERA!”

Quindi. Davvero è meglio un rimorso che un rimpianto? Non lo so. Dipende! (Ultimamente rispondo ad ogni domanda con “Dipende”! E-NON-VA-BENE!

Quello che voglio dire è che non sempre è possibile condividere appieno questa filosofia di vita perché spesso semplificandola ai minimi termini si traduce in "Rimorso vuol dire aver sacrificato un altro, Rimpianto aver sacrificato sé stessi. Quindi se sacrifico glia altri per il mio bene, è cosa buona e giusta!"

Per mille balene, che senso avrebbe fare o NON fare una scelta privilegiando il benessere degli altri a scapito del nostro se poi il frutto di tale scelta o non scelta sarebbe una vita di rimpianti? Tutto questo, non rappresenterebbe una imperdonabile quanto intollerabile mancanza di rispetto nei confronti di noi stessi, e poi.. POI c’era la marmotta che confezionava la cioccolata!

Si dovrebbe ricordare che tutto questo ho senso solo quando si rispetta la libertà degli individui che ti stanno accanto.
Allora arriva la risposta numero 3. Quella ALTRUISTICA. Meglio vivere di rimpianti. Unica vera regola: l’onestà verso me stessa e la lealtà verso chi mi sta accanto. E poi se ci saranno scelte da fare metterò SEMPRE davanti gli altri, perchè questo non si fa, perchè questo non si dice, e perchè questo non si pensa … e poi, POI c’era la marmotta che confezionava la cioccolata!


No, davvero, non so rispondere cosa sia meglio.
So solo che ho fatto tante c@**@te nella vita. Le ho fatte e mi logorano l'anima, anche se magari proprio grazie a queste “scelte” (chiamiamole così… in fondo non sono altro che scelte…) ho conosciuto persone fantastiche.
Ho promesso a me stessa che non ne farò MAI più. O meglio, ho promesso che le mie scelte non faranno mai più del male a nessuno. Ma..non ci riesco sempre a mantenerla sta benedetta promessa. Ma la vita è così.

Rimorso e Rimpianto sono facce della stessa medaglia.  È la vita che ci insegna se poi alla fine sia meglio un rimorso o un rimpianto; è lei a darci le occasioni uniche, meravigliose e a volte anche rischiose; a volte mi convincerò o mi farò convincere a prenderle al volo.. altre volte invece ci rinuncerò.

MA... nell’eterno conflitto tra “pulsioni” ed “ideali”, COMUNQUE la pensiate, e QUALSIASI scelta facciate o non facciate, RICORDATE: ci sarà sempre una marmotta a confezionare la cioccolata! ;)

Buona vita a tutti.


23° Perlina


mercoledì 1 giugno 2011

Impatto... zero!

Ehi TU!
Tu che stai leggendo! Si, dico proprio a TE!
Lo sai che la tua visita al mio Blog ha appena prodotto 0,02 gr di anidride carbonica?
Ebbene si!  La tranquilla, pacifica ed inoffensiva attività di  Blogger è anch'essa causa di INQUINAMENTO!

Il Dr. Alexander Wissner-Gross, attivista ambientale e fisico di Harvard ha infatti dimostrato che un sito web produce una media di circa 0,02 g di CO2 per ogni visita, il che si traduce in circa 3,6 kg di CO2 l'anno!

Tranquillo!! Perchè "il MIO blog é CO2 Neutral"!!


CHE SIGNIFICA?
Essere Carbon Neutral è il sogno dell’ecologia e significa eliminare l’anidride carbonica che si produce.
A tale scopo ho scelto di aderire all'iniziativa promossa da Doveconviene.it  che in partnership con la iniziativa noprofit tedesca iplantatree.org  si pone l’ambizioso obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica minimizzando  l'impatto ambientale dei nostri blog.

COME?
Piantando alberi nel mondo!
Per OGNI Blog o Sito web che aderisce all'iniziativa, Doveconviene.it pianterà un albero!!!
La Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) calcola che un albero assorba ogni anno in media circa 10 kg di CO2.
Considerando prudentemente 5 kg l’anno per ogni albero... un albero neutralizzerebbe le emissioni di CO2 del mio blog, per 50 anni! NON MALE!


DOVE?
Al momento, il progetto di riforestazione attivo al quale si riferisce questa iniziativa, è dislocato a Göritz, in Germania. Per maggiori dettagli sul progetto, la scelta delle piante e l’ecosistema in cui si inserisce,visitate questo sito.

CHI E' DOVECONVIENE.IT?
Doveconviene.it trasforma i volantini di carta in volantini digitali, cioè raccoglie i volantini della maggior parte delle catene commerciali, in modo che gli utenti possano sfogliare i volantini e confrontare le offerte in un unico luogo prima di fare acquisti.
I volantini digitali, oltre a consentire di risparmiare tempo e denaro facendo acquisti, sono anche un’alternativa ecologica, pulita e trasparente di informazione verso i consumatori rispetto al volantinaggio cartaceo, che è una delle maggiori fonti di spreco di carta (ogni anno 500.000 tonnellate di carta vengono impiegate per stamparli, pari a 3 milioni di alberi).

Partecipare all'iniziativa è molto semplice, leggi QUI!

Il MIO Blog, per i prossimi 50 anni avrà la coscienza PULITA... :) e il TUO? 



22° Perlina

Albero - Timoria

lunedì 16 maggio 2011

Eccentric Confused Cool Blog!

Il tormentone del momento! Il Premio più voluto, bramato, ambito, desiderato. Il Premio che tutti avevano ricevuto tranne ME!
Ed ora... Signore e Signori: L' Eccentric Confused Cool Blog... 
Finalmente... è....
mio.. mio...mioooo!!!! Muahahahahah!!! 


 Grazie infinite a Artemisia1984 e ancora alla piccola Chiara (te lo stavo girando io proprio ora!! mi hai anticipato!!) che me lo hanno gentilmente regalato!

Queste sono le regole del premio:

  1. Andate su Wikipedia e selezionate "Una voce a caso". Non importa cosa compare, quella sarà la voce del vostro premio.
  2. Leggete la pagina (non necessariamente da cima a fondo) che vi è capitata sotto mano e così, banalmente, copiate le informazioni nel post che creerete per il premio. Il post dovrà contenere insomma una sorta di "Lo sapevate che...?" della pagina che a caso avete trovato su wikipedia. Non barate, non vale cliccare due volte sul link.
  3. Al fondo del post spremete le meningi e cercate di ricordare se con quella pagina avete qualcosa a che fare. Aneddoti, ricordi, storie, fantasie, curiosità, qualsiasi cosa.
  4. Girate il premio a 5 dei vostri blog preferiti. E' concesso uno scarto di +-1 blog. (ovvero minimo 4 massimo 6, ma meglio 5.)

Non vedo l'ora di vedere cosa uscirà fuori!!! vai...
.. Google
... Wikipedia
... cerca...
ECCO....
una voce a caso...dov'è?
Ah! trovato... clicco ...
aspetto...
il risultato è....
è... Chilkana Sultanpur... O.o
Chilkana Sultanpur?? ma CHI è Chilkana Sultanpur?!
ecchecu.... chi trova Sailor Moon... chi trova Nek... chi Il Regno Unito di Gran Bretagna ... io ... Chilkana Sultanpur!!! ahahaha!!!

Allora... lo sapevate che...
"Chilkana Sultanpur è una città dell'India di 16.110 abitanti, situata nel distretto di Saharanpur, nello stato federato dell'Uttar Pradesh. In base al numero di abitanti la città rientra nella classe IV (da 10.000 a 19.999 persone)
La città è situata a 30° 4' 60 N e 77° 28' 60 E e ha un'altitudine di 263 m s.l.m.
Al censimento del 2001 la popolazione di Chilkana Sultanpur assommava a 16.110 persone, delle quali 8.594 maschi e 7.516 femmine.
 
I bambini di età inferiore o uguale ai sei anni assommavano a 3.383, dei quali 1.797 maschi e 1.586 femmine. Infine, coloro che erano in grado di saper almeno leggere e scrivere erano 6.661, dei quali 4.070 maschi e 2.591 femmine."

Non mi resta che assegnare il premio a mia volta... ma a chi??? ce lo avete già tutti!!
vediamo un pò...
intanto ripesco
Figlia della Luna e Lorenzo... 
poi freschi freschi di "Quelli che il blog..."  Sandro e  Il Cesco

mi fermo qua!!
e rigorosamente in lingua hindi (perchè a Chilkana Sultanpur si parla l'hindi!!) auguro सभी के लिए अच्छा जीवन!!!!

21° Perlina
Eccitanti Conflitti Confusi - Mina

One Lovely Blog Award

Leggo sempre i nuovi post pubblicati dai miei Bloggers preferiti... non ne posso fare a meno, è il mio rituale giornaliero!

Ultimamente interagisco molto POCO... (mea culpa) nel senso che sono poco presente con commenti e cose varie... chissà.. forse ancora risento dei postumi del "bloGGo dello scrittore" ... forse una fase acuta di "paralisi verbale"?? ... MAH! :)

Davvero.. il tempo è così poco...leggere, scrivere commentare, rispondere ai commenti... Ebbene SI! mi sento in colpa!! Approfitto di questo post per ringraziare TUTTI i miei "amici di BLOG"!! Vi prometto che presto farò a tutti voi una bella sorpresa!! :)

Ora vorrei ringraziare in particolar modo Chiara la dolcissima autrice del Blog "L'isola che non c'è", che mi ha donato questo Premio!!! GRAZIE!! GRAZIE!! GRAZIE!!! ♥♥

Come tutti i premi che si rispettino, anche questo ha le sue regole! Eccole qua:
  1. Linkare chi ci ha premiati 
  2. Premiare e avvisare a nostra volta altri 15 blogger 
  3. Elencare 7 cose che parlano di me 
Linkare: fatto!
Salto all'ultimo punto: elencare, il più difficile! perchè IO (Forrest La Toni GUMP) non so parlare di ME!!!! e poi QUI  ho già elencato 7 cose su di me... ora che scrivo??!!??!!

mumble mumble.. ok! veloce veloce, senza rimuginare troppo!
  1. Odio disfare la lavastoviglie! Non lo faccio MAI!! ci provo.. GIURO! metto a posto qualche posata.. Ma è più forte di me...richiudo e passo oltre!  ;)
  2. Ho la pessima abitudine di leggere TRE libri contemporaneamente.
    Il primo lo tengo sul comodino, da leggere prima di addormentarmi.
    Il secondo sul divano da leggere nei momenti di relax, con la coperta sulle ginocchia, sorseggiando una rilassante tisana...
    e il terzo...
    il terzo... meglio che non lo dico dove lo tengo e QUANDO lo leggo!!! ;)
  3. L'animale che mi affascina di più è... lo SQUALO
  4. L'animale di mi terrorizza di più è... lo SQUALO!
  5. Penso troppo e parlo troppo poco.
  6. Ho letto quasi TUTTI i libri di John Grisham O.o
  7. Non sopporto gli Snob, le persone che Ostentano (qualsiasi cosa: cultura, soldi, virtù...) e quelle che ti stringono la mano con flemma! 
Ecco fatto. Più o meno...
Ora passiamo alla premiazione... nel mio solito RIGOROSO ordine sparso (sono solo 5.. gli altri che avrei voluto citare hanno già ricevuto il premio!)


Ognuno di loro sa perchè si trova in questa lista... fate un salto nei loro Blog, e lo saprete anche voi...
Un bacio grande:


Chiara, questa canzone è per te, sorridi!!:
20° Perlina
Sorridi - Gianna Nannini

mercoledì 4 maggio 2011

Si sta come d'autunno...

Dicono che l'adolescenza sia un luogo inaccessibile dell'anima, una specie di “trappola al contrario” dalla quale è facile uscire, ma impossibile rientrare. Quando ci sei vorresti evadere al più presto; una volta fuori faresti carte false per rientrarci.

Ne ho nostalgia. Anche se sono stata adolescente SOLO anagraficamente. Sono nata VECCHIA come Benjamin Button. Lui è nato vecchio fuori, io vecchia dentro.

Ne ho nostalgia anche se l’ho vissuta incatenata  in un recinto, senza il coraggio e (forse nemmeno la voglia) di varcarne la soglia.

NON ho nostalgia di tutte quelle stupide minchiate che si fanno da adolescenti perchè  le ho... bypassate (o me le hanno fatte bypassare) alla grande:
  • Non mi sono mai ubriacata. 
  • Non ho mai fatto una gita scolastica. 
  • “Fare le ore piccole” significava poter rientrare alle 11 di sera. 
  • Non sono andata mai andata in discoteca il sabato sera, non so cosa significa “girare per locali”, ho bevuto un mojito per la prima volta quest’estate. 
  • Non so che sapore abbia uno spinello
  • Non avevo l’abbonamento a “Cioè” , “Dolly” o “Top girl” 
  • Non ho mai scritto sui muri o nei bagni della scuola. 
  • Non ho mai rubato un rossetto al supermercato né messo minigonne di nascosto. 
  • Non ho QUASI mai “fatto sega” a scuola (ehm.. come dite voi? "marinato la scuola") e quando l'ho fatto di solito restavo a casa con una scusa. 
  • Nessuna crisi isterica di fronte ai Duran Duran o agli Spandau. 
  • E.. SOPRATTUTTO non ho avuto la classica PROVA che identifica in modo univoco un adolescente in tutto il mondo: i BRUFOLI! non una traccia!!! (in compenso ce li ho ora! e ASSAI!!) 
Ero una vecchia, e mi credevano una saggia… ma io NON potevo assolutamente deludere le aspettative. Dovevo essere giudiziosa, responsabile, capire tutto al volo, evitare di creare situazioni inutili, non essere mai motivo di discussione... e l’ho fatto. Per tanti anni. Troppi.

Poi con un coraggio da leoni ho spezzato le catene. Distrutto la staccionata del recinto, uscita nel mondo reale. Li però servivano anche i denti e gli artigli del leone, e NON li avevo...

Tutto era così VELOCE, sconosciuto, incomprensibile, NUOVO e bello. Ho iniziato a volare… Pensavo di essere una farfalla invece ero solo una FOGLIA  in balia del ventotanto vento… TROPPO.

Il vento prima ti culla, ti trasporta dolcemente, ti alza e fa ricadere, poi ti confonde, ti travolge e ti accartoccia. E tu volteggi su te stessa, in una spirale, forte, forte… sempre più forte, fino a non sapere più chi sei… nè dove ti trovi... nè cosa vuoi…

È per questo che OGGI cerco di dominare il vento. Non sempre è possibile. Non sempre è facile. 
Soprattutto quando arrivano i Cicloni … perché quelli, quando arrivano, non è che t'avvertono. Passano, pigliano e portano via”. 

Per difendermi dal vento mi sono ricostruita il “recinto”, ora lo chiamo “bolla di vetro”… già ancora lei. Qui mi sento al riparo. E NON è così disdicevole. E’ bello.

Ho imparato ad apprezzare ed amare la mia bolla di vetro, perché li dentro c'è il mio cuore, ci sono le persone importanti della mia vita. Ognuno ha un posto ben preciso… in equilibrio.

E poi chi l’ha detto che si deve per FORZA vivere allo scoperto, sempre in bilico sul cornicione della vita, a cercare l’impossibile. Lo so che la realtà potrebbe offrirti di più e di meglio. Reputo eccezionale colui che riesce sempre a mettersi in gioco, colui che si butta a capofitto con entusiasmo in ogni occasione che gli propone la vita.

Ma è proprio indispensabile essere eccezionali?
Non lo so. Forse si. Ma io NON voglio essere eccezionale. 
Io voglio essere NORMALE (detesto questa parola! e continuo maledettamente ad usarla!). 
Anzi no! Voglio essere MEDIOCRE.

Voglio andare a letto presto la sera. Ed addormentarmi serena! Come facevo da adolescente. 
Dicono che quando si riesce a dormire la notte si è in pace con se stessi. ED io Voglio FINALMENTE essere in pace con me stessa. Non c’è altro. Non voglio altro.

Me la voglio tenere stretta la mia bolla di vetro, con tutte le paure, le ansie, le fissazioni, i difetti, i problemi.... senza barare e con tutta la serietà possibile. Difenderò l'equilibrio...
Non è perfetta! Lo so. Ma la perfezione non esiste.
“La vita non è mai perfetta, le vite dei film sono perfette, belle o brutte, ma perfette. Nei film NON ci sono tempi morti, la vita è piena di tempi morti. Nei film sai sempre come va a finire, nella vita non lo sai mai”…

Buona vita a tutti!!
19° Perlina

Come Foglie - Malika Ayane

mercoledì 20 aprile 2011

Il sole della sera e... piove.

“EPPURE, per quanto indubitabilmente sia meravigliosa la luce della sera, c’è qualcosa che ancora riesce ad essere più BELLO della luce della sera, ed è per la precisione quando – per incomprensibili giochi di correnti, scherzi di venti, bizzarrie del cielo, sgarbi reciproci di nubi difettose, e circostanze fortuite a decine, una vera collezione di casi e di assurdi - quando, in quella luce IRRIPETIBILE che è la luce della sera, inopinatamente PIOVE...

C’è il sole, il sole della sera, e... piove.

Quello è il massimo.

E non c’è uomo per quanto limitato dal dolore o sfinito dall'ansia, che di fronte a un’assurdità del genere non senta da qualche parte rigirarsi un’irrefrenabile voglia di RIDERE. Poi magari NON ride, veramente, ma se solo il mondo fosse un sospiro più clemente, riuscirebbe a ridere...

Un’emozione.

Tanto che tra TUTTE le cose che poi finiscono per dare una giustificazione a questa altrimenti ridicola abitudine di vivere, certo figura anche questa, in cima alle più nitide, alle più pulite: ESSERCI, quando in quella luce irripetibile che è la luce della sera, inopinatamente, PIOVE.

Almeno una volta... esserci.”

"...gocce di pioggia calde sulla sabbia amore, amore mio questa passione, passata come fame ad un leone dopo che ha divorato la sua preda, ha abbandonato le ossa agli avvoltoi tu non ricordi ma eravamo noi noi due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo e il nostro amore è polvere da sparo il tuono è solo un battito di cuore e il lampo illumina senza rumore e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto ma scrivi TU la fine io sono pronto..."

18° Perlina
Cade la pioggia - Negramaro

venerdì 8 aprile 2011

Bloggare o non Bloggare...

… questo è il problema: se sia più nobile d'animo sopportare gli OLTRAGGI, i sassi e i dardi DELL'INIQUA fortuna, o PRENDER l'armi...

Ok..ok, volo basso ...
Ma il problema c’è… e rimane!!

Ho letto con piacere i vostri consigli (per i quali ringrazio e bacio tutti uno per uno!), e seguito i più disparati suggerimenti, tipo il decalogo di Margaret Atwood: ho fatto passeggiate, ho fatto il bucato, mi sono messa a stirare e a piantate dei chiodi, ho letto TRE libri, ho mangiato cioccolato (taaaanto!), parlato in TERZA persona, poi in SECONDA, poi in Plurale maiestatis come il divino Otelma!

N I E N T E ! Perché???
Eppure questo Blog mi piace! mi SOMIGLIA così tanto!:

C'è una farfalla. Adoro le farfalle, la loro libertà, la loro delicatezza, i loro colori e tutto ciò che RAPPRESENTANO: la rinascita, il cambiamento, la trasformazione...

Ci sono citazioni e congiuntivi sbagliati.
Frasi dei libri.
Canzoni… rigorose colonne sonore di ogni post.
Ci sono argomenti SERI e scemenze.
Immagini, foto.

C'è quello che mi circonda.
Ci sono le MIE emozioni. Intense. Estreme.

Ci sono MESSAGGI in bottiglia. Le MIE parole.
Tante parole.
Troppe?
Poche?
Senza senso? ANCHE.
Comunque ci sono… o… almeno c’erano fino a poco tempo fa.

La colpa ve l’ho già detto, è di.. Marzo! Sul serio!… di Marzo. E della primavera. Del Mandorlo in fiore. Degli asparagi. Dei compleanni, degli anniversari e dei NON anniversari!

Ma.. Marzo è passato, avete ragione… allora ora potrei dare la colpa al lavoro! Agli impegni o… alla LUNA, lo diceva Shakespeare, no? “È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti” . E proprio il 19 marzo scorso la luna è stata vicinissima alla terra!! Così vicina non succedeva dal ’92! Sarò impazzita…

O forse è solo pigrizia? O Paura? Timore di essere FRAINTESA? giudicata.. non capita?
ANSIA da confronto?
Paura di dover uscire dalla bolla di cristallo ed INTERAGIRE? Socializzare? Sono un A.A.A. era solo questione di tempo il “darsi alla macchia”.


ORA. Dice il poeta che l’ispirazione NON va aspettata ma inseguita con un bastone. Ed io sono stanca di aspettare. Dove voglio andare a parare? Non lo so, come al solito ho la coerenza stilistica di una colata lavica. Ma fino qui ho scritto 381 parole. E per me è già un gran bel risultato!

Buona vita a tutti!

P.S.
Questo è il consiglio più bello che ho trovato in rete:
Trucchi e consigli per superare crisi creative: 
(A volte può essere utile anche un pappagallo sulla spalla). Prova a metterti a testa in giù, con una brocca d’acqua in equilibro sui piedi e una mela (o un’arancia) in bocca. Questo NON servirà a superare la crisi creativa (per quanto, forse, aumentare la pressione sanguigna nel cervello potrebbe contribuire alla nascita di NUOVE idee), ma se riesci a restare in QUESTA posizione assurda anche per un SOLO secondo allora FORSE hai trovato il tuo vero talento e puoi finalmente lasciar perdere il problema del “blocco dello scrittore”. :)

17° Perlina
Claudio Baglioni - Io sono qui

martedì 15 marzo 2011

Il "Bloggo" dello scrittore

NON ci riesco...

Mi ritrovo a fissare questi 22 pollici di MEGAvideo con la volontà di scrivere qualcosa e la consapevolezza di non riuscire a cavare un RAGNO da un buco...

Ho mille idee in testa, ma NON riesco a dar loro forma.

"Nuovo Post"
Il cursore lampeggia.
Scrivo qualche parola confusa.
Cancello.
Ricomincio da zero.
Le frasi si intrecciano.
Parole senza senso...


IL NULLA

Sono tanto stanca.
Fisicamente.
Mentalmente.


E la colpa è solo tua, MARZO!

16° Perlina
Marzo - Giorgia
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