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giovedì 4 agosto 2011

Chi ha paura del Lupo Nero?

Una vecchia leggenda racconta di un anziano Cherokee che decise di insegnare al nipote preferito cosa fosse la vita. Lo porta nella foresta, lo fa sedere ai piedi di un grande albero e gli spiega:
"figlio mio si combatte una lotta incessante nella MENTE e nel CUORE di ogni essere umano. Anche se io sono un saggio e vecchio capo, guida della nostra gente, quella stessa lotta avviene dentro di me. Se non ne conosci l’esistenza, ti spaventerai e non saprai MAI quale direzione prendere; magari, qualche volta nella vita vincerai, ma poi, senza capire perché, all’improvviso ti ritroverai perso, confuso e in preda alla paura, e rischierai di perdere TUTTO quello che hai faticato tanto a conquistare.


Crederai di fare le scelte GIUSTE per poi scoprire che erano sbagliate. Se non capisci le forze del bene e del male, la vita individuale e quella collettiva, il VERO sé e il FALSO sé, vivrai sempre in grande tumulto.


È come se ci fossero due grandi LUPI che vivono dentro di me: uno BIANCO, l’altro NERO.
Il lupo bianco è buono, gentile e innocuo; vive in armonia con tutto ciò che lo circonda e non arreca offesa quando non lo si offende. Il lupo buono, ben ancorato e forte nella comprensione di chi è e di cosa è capace, combatte solo quando è necessario e quando deve proteggere se stesso e la sua famiglia, e anche in questo caso lo fa nel modo giusto; sta molto attento a tutti gli altri lupi del suo branco e non devia MAI dalla propria natura.


Ma c’è anche un lupo nero che vive in me, ed è molto DIVERSO: è rumoroso, arrabbiato, scontento, geloso e pauroso. Le più piccole cose gli provocano accessi di rabbia; litiga con chiunque, continuamente, senza ragione. Non riesce a pensare con chiarezza poiché avidità, rabbia e odio in lui sono troppo grandi. Ma è rabbia impotente, figlio mio, poiché NON riesce a cambiare niente. Quel lupo CERCA guai ovunque vada, perciò li TROVA facilmente; NON si fida di nessuno quindi NON ha veri amici.


A volte è difficile vivere con questi due lupi dentro di me, perché entrambi lottano strenuamente per dominare la mia anima.”
Al che, il ragazzo chiede ansiosamente: “Quale dei due lupi vince, nonno?”
Con voce ferma, il capo risponde:“Quello che nutro di più”.

Ognuno interpreta questa storia e la sua morale come vuole...
Se scelgiamo di nutrire solo il lupo bianco quello nero ci aspetterà  al varco per approfittare di qualche nostro momento di squilibrio e attaccherà il lupo bianco, sarà sempre arrabbiato e in lotta per ottenere l’attenzione che pretende. MA se gli si presterà un po’ di attenzione, se cerchiamo di CAPIRE  la sua natura, se riusciamo a  riconoscerne la potente forza, RISPETTARLO per il suo carattere lui sarà felice e anche il lupo bianco sarà felice. In questo modo entrambi vinceranno. E tutti noi vinceremo.

Il lupo nero ha molte importanti qualità di cui si può aver bisogno in certe circostanze: è temerario, determinato e non cede mai; è intelligente, astuto e capace dei pensieri e delle strategie più tortuose. Ha sensi molto acuti e affinati che soltanto chi guarda con gli occhi delle tenebre può valorizzare.

Se scegliamo di nutrirli entrambi, non lotteranno MAI per attirare la nostra attenzione e potremo usare ognuno nel modo che ci è necessario. E, dal momento che non ci sarà guerra tra i due, potremo ascoltare la voce della nostra coscienza più profonda e scegliere quale dei due potrà aiutarci meglio in ogni circostanza.

Dentro OGNUNO di noi (si! anche DENTRO di te! n'fal furbo!) ci sono queste due grandi forze. Dobbiamo riuscire a considerarle con uguale rispetto, loro saranno entrambi vincenti e convivranno in pace.

Un uomo che ottiene la pace interiore è TUTTO; un uomo lacerato dalla guerra interiore, è NIENTE.”

... perché le cose più belle stanno in equilibrio.
un sorriso e... in bocca al LUPO! ;)
27° Perlina

Lamb - Gabriel (il fascino del Lupo)

17 commenti :

  1. Condivido in pieno, anzi, di più.
    Ciao!! Bruno

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  2. Mi è piaciuto molto leggere questa leggenda. Non l'avevo mai sentita. Si, forse, è così. Il segreto è nel trovare un equilibrio, fosse facile però! :)
    Ciao!

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  3. Già, concordo :)

    Niente male questo racconto... :D :D

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  4. Molto bella e istruttiva, ho lottato molto con i miei lupi, credo ora siano in equilibrio ed'io con loro, ma e' stata una lotta veramente dura... Grazie x esserti aggiunta ai miei lettori, mi piace il tuo blog e le tue riflessioni, saro' lieta di seguirti...A presto ^_^

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  5. Bellissimi i lupi, li adoro bianchi o neri che siano.. ciaooooooooooooooo

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  6. Cara La Toni,
    bellissima questa leggenda e come per quasi tutte le cose che ho letto sugli indiani d'America anche estremamente saggia.
    Temo però che dentro di noi ci siano più di due lupi. Così come non sempre nella vita tutto è bianco e nero, così anche nella personalità di ognuno ci sono sfumature e tratti che per ogni individuo potremmo creare un universo infinito da scoprire.
    Dalle mie parti si dice che per conoscere qualcuno veramente bisogna mangiarci insieme cento chili di sale (poiché mettiamo un pizzico di sale nelle nostre pietanze, passa molto tempo prima che riusciamo a consumarne cento chili...). Io credo che sia così anche con noi stessi.

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  7. Bella la leggenda...e interessante il quesito...riusciamo a mantenere sempre l'equilibrio tra i due lupi?...difficile...a volte il lupo nero riesce ad avere il sopravvento, ma l'importante è riuscire a rendersene conto e provare a tornare all'equilibrio....
    buona giornata

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  8. La grande saggezza dei nativi americani.Salutoni a presto

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  9. Questa metafora esprime perfettamente l'enorme frammentazione che vive nell'animo dell'uomo......e quel perfetto equilibrio tra le parti di cui tu parli e l'integrità alla quale ambire.
    Il nostro è un percorso di evoluzione senza fine, di impegno e coraggio quotidiano. Di scelte che possono fare un'enorme differenza.
    Bellissima riflessione.
    Grazie

    Luisa

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  10. non conoscevo questa vecchia leggenda.. ed è bellissima!!!!!! condivido le tue parole!!!! :D

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  11. Complimenti! E' la prima volta che passo e......mi piace!
    "Un uomo che ottiene la pace interiore è TUTTO; un uomo lacerato dalla guerra interiore, è NIENTE.” non potresti trovarmi più d'accordo!
    ;)
    Saluti!

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  12. Grazie dei vostri commenti ragazzi! sono felice di aver trasmesso a voi le emozioni che ho sentito scrivendo e raccontando questa vecchia leggenda. Ringrazio il Lupo che me l'ha fatta ricordare e al quale è dedicata e spero che anche a lui offra spunti di riflessione e meditazione....
    baci!

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  13. Ci uniamo a te volentieri.. se ti và fai un salto anche da noi! http://agriturismocaversa.blogspot.com/

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  14. Lindo esse texto. Um homem que recebe a paz interior é tudo, um homem dilacerado pela guerra dentro é nada ". ... porque as melhores coisas estão em equilíbrio.Gostei de conhecer um pouco de seu espaço,acho que fico por aqui e te sigo. Venha conhecer meu espaço e me siga se gostares. Um abraço!

    Smareis

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  15. mi piace questa storia: è vero che dobbiamo trovare in noi l'equilibrio tra forze contraddittorie. Il lupo "nero", se giustamente bilanciato col "bianco", ci dà forza e coraggio. E ci sono momenti nella vita in cui la temerarietà è indispensabile per vincere.

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  16. Mi viene in mente una poesia di William Blake:

    "Tigre! Tigre! Divampante fulgore
    Nelle foreste della notte,
    Quale fu l’immortale mano o l’occhio
    Ch’ebbe la forza di formare la tua agghiacciante simmetria?
    ....

    Fu nel sorriso che ebbe osservando compiuto il suo lavoro,
    Chi l’Agnello creò, creò anche te?"

    Significa che chi ha creato il bene ha creato anche il male, che sono due parti opposte e indispensabili di un tutto. Tigre e agnello, lupo bianco e lupo nero.

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  17. In un certo senso comprendo entrambi i lupi.
    Ho passato una gran parte della mia vita ad essere quello nero.
    Poi, ho cercato d'essere migliore, ma senza riuscirci.
    Molte antiche filosofie ci insegnano che per essere felici dobbiamo amare ed essere grati;
    Ciò che però ho capito a furia di fallimenti personali è che non serve a nulla dire al mondo “ti voglio bene” se non impariamo a conoscere meglio noi stessi e a dircelo in continuazione (ad ognuna delle nostro parti).
    Un sorriso, e GRAZIE di cuore per questo bel racconto.
    Aloha

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