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mercoledì 20 ottobre 2010

Nulla succede per caso

Ovviamente NON l'ho letto per caso!
E' stato un libro fortemente cercato, una lettura fortemente voluta.

Ho recentemente vissuto un periodo in cui una serie di eventi significativi e concatenati mi ha portato ad avere forti dubbi e a far vacillare la mia proverbiale razionalità.

Avevo bisogno di risposte, di certezze:
Chi siamo… da dove veniamo…
dove andiamo… e SOPRATTUTTO siamo soli ??

Sto s-c-h-e-r-z-a-n-d-o!!!!
Le mie sono domande un po’ MENO esistenziali!! :) Un po’ meno complesse… FORSE!

In realtà ero partita col chiedermi:
“Il caso ESISTE?”
“Esiste il destino?”
“Quello che ci accade nella vita dipende esclusivamente da noi, dalla nostra forza di volontà oppure da forze incontrollabili? (chiamatele Dio, destino, sorte, fortuna, sfortuna, ecchipiùnehapiùnemetta!)”.
“Tutto quello che ci accade ha un senso? un significato? una spiegazione?”

Dicono che stia a noi dare un senso a ciò che ci accade… trovare la positività in OGNI avvenimento.
Non ci riesco SEMPRE.
Dipende da ciò che ci accade!

A volte si creano delle circostanze magiche e straordinarie che gettano luce sulla nostra vita; in questo caso, certo che è facile attribuire loro un senso, una spiegazione, un significato positivo, ma nel caso di eventi negativi o addirittura tragici?
COME funziona in questi casi???

Vallo a spiegare tu agli abitanti di Haiti che quel terremoto magnitudo 7 in realtà ha un senso! Che per quelle 200.000 un vittime c'è una spiegazione… trovala tu un significato positivo alla morte improvvisa di un amico o alla malattia di una persona cara.
Ci sarà anche! non lo metto in dubbio... ma io non riesco proprio a vederla... Sono LIMITATA!

Per non sconfinare in una questione troppo complessa, in cui troppi elementi sfuggirebbero alla mia visione limitata, abbasserò un po' il tiro e mi limiterò a chiedere:

“Ma... le coincidenze… ESISTONO?”

Non sto parlando di quelle del tipo: “Oh! guarda che combinazione! Abbiamo la stessa maglia!” ma di quelle che ti segnano la vita, ti cambiano le carte in tavola, quelle che ti sconvolgono i piani, ti rivoluzionano l’esistenza, quelle che sembrano eventi fortuiti ma che invece non lo sono affatto!

Si verificano sorprendentemente, le subisci quasi, spesso collegate alle nostre aspettative, ai nostri desideri, ai nostri pensieri e anche alle nostre paure, arrivano e ti cambiano, ti migliorano o ti peggiorano.

Ti è mai capito di vivere un incontro o un'esperienza in maniera del tutto casuale e di renderti conto poi, che questa ha in qualche modo cambiato la tua vita, il tuo comportamento, il tuo modo di vedere il mondo? A me si.

È proprio di queste “coincidenze significative”che Robert H. Hopcke, parla nel suo libro, le chiama "eventi sincronistici"  fenomeni che riflettendo uno stato d'animo interiore e che riescono ad indicarci la direzione più giusta. Una specie di segnali stradali che ci indicherebbero la via.

Sono quelle situazioni apparentemente accidentali che si frappongono tra noi e gli altri e ci fanno capire quando è necessario cambiare qualcosa... nel campo affettivo ad esempio, o in quello professionale, nell'amicizia, nei rapporti interpersonali...

L'autore racconta una serie di storie in cui un evento apparentemente fortuito si abbatte sull'esistenza di una persona, cambiandola profondamente. Francamente ho un po' vacillato sulla veridicità delle storie  a volte molto inverosimili, raccontate dall'autore. Il titolo sembrerebbe l'inizio di un discorso smisurato. In realtà non c'e' assolutamente alcuna conclusione tangibile.

E ovviamente NON HO trovato le certezze che cercavo.

Ovviamente non è sufficiente leggere un libro per trovare RISPOSTE.

Così il dubbio rimane: COINCIDENZE: messaggi dell’universo?  lunghe catene di cause ed effetti? capricci del caso?  o... COSA?

E... se dietro di loro si nascondesse davvero qualcosa di PIU', qualcosa che non si può spiegare con il calcolo delle probabilità o con il semplice fatalismo?
"Come sarebbe bello dire 'per CASO' .
"Tu CREDI davvero che ci sia qualcosa che succede 'per caso'?"
 P.S. Ho letto questa frase di Alessandro Baricco proprio oggi pomeriggio, casualmente sfogliando una rivista… CHE COINCIDENZA, Eh? J

Vasco Rossi - Un Senso


 

4 commenti :

  1. Su questo filone, ti suggerisco "La fortuna non esiste" di Mario Calabresi. Che forse sfata - almeno in parte - il mito della "casualità".
    Ovviamente il fatto che "la fortuna non esiste", non significa che non esista la "sfiga"....
    Ma questa è un'altra storia (e forse un altro libro...).

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  2. L'ho letto pure io, anzi non l'ho letto ma l'ho comprato e ce l'ho in camera sulla mensola. Ma leggi tutti i libri che ho letto io?? :) ahahaha

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  3. @Lorenzo
    Si, si!! ahahah!! E sicuramente ce ne saranno anche altri, visto che abbiamo in comune la passione per Coelho! ^_^

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  4. Cara La Toni, ho lasciato nel tuo post di giugno dei miei versi, "L'appuntamento". Ebbene penserai, come tutti, che sono versi per un amore tra un uomo ed una donna. Invece no, parla di una amicizia scoppiata a prima vista tra tre persone, io e due donne. Tutti e tre provenienti da posti diversi, Toscana, Veneto, Puglia. Tutti e tre con larghe differenze di età.
    E in quei giorni, appena sette, ci siamo chiesti ripetutamente come é potuto succedere. Tre emeriti sconosciuti. Una amicizia che continua sul filo del telefono.
    Ho sempre pensato che non esiste casualità o destino, bensì solo un progetto su ognuno di noi.
    Insomma é la magia della vita!

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