mercoledì 4 maggio 2011

Si sta come d'autunno...

Dicono che l'adolescenza sia un luogo inaccessibile dell'anima, una specie di “trappola al contrario” dalla quale è facile uscire, ma impossibile rientrare. Quando ci sei vorresti evadere al più presto; una volta fuori faresti carte false per rientrarci.

Ne ho nostalgia. Anche se sono stata adolescente SOLO anagraficamente. Sono nata VECCHIA come Benjamin Button. Lui è nato vecchio fuori, io vecchia dentro.

Ne ho nostalgia anche se l’ho vissuta incatenata  in un recinto, senza il coraggio e (forse nemmeno la voglia) di varcarne la soglia.

NON ho nostalgia di tutte quelle stupide minchiate che si fanno da adolescenti perchè  le ho... bypassate (o me le hanno fatte bypassare) alla grande:
  • Non mi sono mai ubriacata. 
  • Non ho mai fatto una gita scolastica. 
  • “Fare le ore piccole” significava poter rientrare alle 11 di sera. 
  • Non sono andata mai andata in discoteca il sabato sera, non so cosa significa “girare per locali”, ho bevuto un mojito per la prima volta quest’estate. 
  • Non so che sapore abbia uno spinello
  • Non avevo l’abbonamento a “Cioè” , “Dolly” o “Top girl” 
  • Non ho mai scritto sui muri o nei bagni della scuola. 
  • Non ho mai rubato un rossetto al supermercato né messo minigonne di nascosto. 
  • Non ho QUASI mai “fatto sega” a scuola (ehm.. come dite voi? "marinato la scuola") e quando l'ho fatto di solito restavo a casa con una scusa. 
  • Nessuna crisi isterica di fronte ai Duran Duran o agli Spandau. 
  • E.. SOPRATTUTTO non ho avuto la classica PROVA che identifica in modo univoco un adolescente in tutto il mondo: i BRUFOLI! non una traccia!!! (in compenso ce li ho ora! e ASSAI!!) 
Ero una vecchia, e mi credevano una saggia… ma io NON potevo assolutamente deludere le aspettative. Dovevo essere giudiziosa, responsabile, capire tutto al volo, evitare di creare situazioni inutili, non essere mai motivo di discussione... e l’ho fatto. Per tanti anni. Troppi.

Poi con un coraggio da leoni ho spezzato le catene. Distrutto la staccionata del recinto, uscita nel mondo reale. Li però servivano anche i denti e gli artigli del leone, e NON li avevo...

Tutto era così VELOCE, sconosciuto, incomprensibile, NUOVO e bello. Ho iniziato a volare… Pensavo di essere una farfalla invece ero solo una FOGLIA  in balia del ventotanto vento… TROPPO.

Il vento prima ti culla, ti trasporta dolcemente, ti alza e fa ricadere, poi ti confonde, ti travolge e ti accartoccia. E tu volteggi su te stessa, in una spirale, forte, forte… sempre più forte, fino a non sapere più chi sei… nè dove ti trovi... nè cosa vuoi…

È per questo che OGGI cerco di dominare il vento. Non sempre è possibile. Non sempre è facile. 
Soprattutto quando arrivano i Cicloni … perché quelli, quando arrivano, non è che t'avvertono. Passano, pigliano e portano via”. 

Per difendermi dal vento mi sono ricostruita il “recinto”, ora lo chiamo “bolla di vetro”… già ancora lei. Qui mi sento al riparo. E NON è così disdicevole. E’ bello.

Ho imparato ad apprezzare ed amare la mia bolla di vetro, perché li dentro c'è il mio cuore, ci sono le persone importanti della mia vita. Ognuno ha un posto ben preciso… in equilibrio.

E poi chi l’ha detto che si deve per FORZA vivere allo scoperto, sempre in bilico sul cornicione della vita, a cercare l’impossibile. Lo so che la realtà potrebbe offrirti di più e di meglio. Reputo eccezionale colui che riesce sempre a mettersi in gioco, colui che si butta a capofitto con entusiasmo in ogni occasione che gli propone la vita.

Ma è proprio indispensabile essere eccezionali?
Non lo so. Forse si. Ma io NON voglio essere eccezionale. 
Io voglio essere NORMALE (detesto questa parola! e continuo maledettamente ad usarla!). 
Anzi no! Voglio essere MEDIOCRE.

Voglio andare a letto presto la sera. Ed addormentarmi serena! Come facevo da adolescente. 
Dicono che quando si riesce a dormire la notte si è in pace con se stessi. ED io Voglio FINALMENTE essere in pace con me stessa. Non c’è altro. Non voglio altro.

Me la voglio tenere stretta la mia bolla di vetro, con tutte le paure, le ansie, le fissazioni, i difetti, i problemi.... senza barare e con tutta la serietà possibile. Difenderò l'equilibrio...
Non è perfetta! Lo so. Ma la perfezione non esiste.
“La vita non è mai perfetta, le vite dei film sono perfette, belle o brutte, ma perfette. Nei film NON ci sono tempi morti, la vita è piena di tempi morti. Nei film sai sempre come va a finire, nella vita non lo sai mai”…

Buona vita a tutti!!
19° Perlina

Come Foglie - Malika Ayane

16 commenti :

  1. lo sai che in questi giorni anche io ho pensato molto al fattore tempo, cioè a me giovane e a me adesso più adulta ... a cosa avrei voluto esssere e non, di cosa sono stata contenta e non, io al contrario di te, di per sè la mediocrità cerco di sconfiggerla, la vedo come qualcosa di non bello, ma nel suo vederlo negativo cmq vi è un voler spezzare la monotonia e basta ... ho sempre sognato la vita avventurosa, il successo, la visibilità, ma poi alla fine mi ci rifugio in tutto questo, senza averne realmente voglia, e quindi rimago in bilico tra quello che ho fatto, a quello che faccio e vorrei fare e a quello che molto probabilmente non farò ... :)
    baci

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  2. Ho letto e mi sono trovato a condividere molte delle tue esperienze giovanili, forse qualcosetta, ma proprio poco ho bevuto, ma per il resto, niente spinelli...niente sega a scuola...e la vita del recinto che mi bastava...però la vita adolescenziale me la sono goduta con gli amici...con le passeggiate in bicicletta o in montagna, senza eccessi, ma divertendomi, con quegli amici che ancora oggi mi piace incontrare per fare quattro chiacchiere o bere una birra, illudendosi di essere ancora giovani per qualche istante.
    Ma la vita di tutti i giorni ti obbliga ad essere serio, responsabile e diligente...anche se a volte non ne hai proprio voglia.

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  3. Molto bello questo post, soprattutto per il fatto che ti sei messa "a nudo", spogliata delle tue paure! Non temere quello che sei e soprattutto quello che sei stata... non esistono delle regole nel vivere, ognuno lo fa a modo suo e l'importante è fare quel che si può. Nemmeno io ho mai bevuto fino a star male o rimasta fuori casa fino alle tre del mattino, perché ho sempre avuto dei genitori che non me lo hanno permesso (giustamente) e io non ho mai nemmeno voluto restare fuori la notte così tanto.
    Quindi devi essere fiera di quello che sei.... non contrastare il vento... lasciati trasportare.....

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  4. "Dicono che quando si riesce a dormire la notte si è in pace con se stessi."

    E' verissimo! =)

    Ma ho visto adesso che hai il player pieno zeppo di Mina... *_* Il mio blog ha il titolo di una sua canzone giusto per dirti quanto io la ami!!!

    a presto!

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  5. Emanuele Panfili12 maggio 2011 00:56

    ....cara Antonella, ogni volta che avviene "un contatto dall'esterno" con le parti più profonde dell'animo di una persona, mi capita di provare un timore "quasi reverenziale" unito alla sensazione di entrare, forse quasi di calpestare "una terra sacra"...in ognuno di noi, rabbie e speranze, gioie e rimorsi, chiusure e slanci vitali, relativi ai propri vissuti emotivi -recenti e passati-, si intrecciano fra loro, andando ad organizzare quelle incredibili strutture di cristallo che sono le nostre personalità...(il cristallo, come il vetro del resto, è duro, non si taglia, ma al tempo stesso è anche molto fragile, agli urti..) Mentre sopra leggevo quanto scrivi di te, ho sentito il desiderio di "donarti" una frase, che anche io ho "ascoltato" pochissimi giorni fà:
    "Qualunque cosa ti rimproveri il tuo cuore, Dio è più grande del tuo cuore !"
    Ciao e buona notte...

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  6. Hey ciao! Ho visto che ti sei unita ai lettori del mio blog. La cosa non può che farmi piacere, e ti assicuro che da oggi in poi leggerò i tuoi articoli (mi piace proprio tanto questo tuo blog).

    Per quanto riguarda la mia di adolescenza posso dire di non aver fatto troppe minchiate, penso sempre che quelle poche cazzate che ho fatto sono anche quelle necessarie per la formazione del carattere e di un proprio giudizio.
    Le tue parole mi hanno riportato ad un mio vecchio post, magari dagli un'occhiata ;-)
    Ciao ciao!

    E.

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  7. Hey ciao! Ho visto che ti sei unita ai lettori del mio blog. La cosa non può che farmi piacere, e ti assicuro che da oggi in poi leggerò i tuoi articoli (mi piace proprio tanto questo tuo blog).

    Per quanto riguarda la mia di adolescenza posso dire di non aver fatto troppe minchiate, penso sempre che quelle poche cazzate che ho fatto sono anche quelle necessarie per la formazione del carattere e di un proprio giudizio.
    Le tue parole mi hanno riportato ad un mio vecchio post, magari dagli un'occhiata ;-)
    Ciao ciao!

    E.

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  8. Ciao! :)
    Io ho quasi 21 anni e...non mi sono mai ubriacata, non ho mai fumato, le volte in cui sono andata in discoteca si possono contare sulle dita di UNA mano, ho cominciato ad uscire abitualmente di sabato sera a 18 anni perchè fino ad allora non ne sentivo il bisogno, non ho mai avuto il motorino (non sono mai salita su un motorino nemmeno da spento! Non ho neanche idea di come si guidi!! XD), sono passata da "a piedi" a "in macchina", non ho mai "fatto sega" a scuola (da noi a Verona si dice "fare berna"), non mi sono mai "trovata" in piazzetta o ai giardinetti con gli amici, non ho mai viaggiato su un mezzo pubblico senza biglietto.. e sono contenta di tutto ciò! all'epoca non sentivo il bisogno di fare queste cose e adesso non ho il rimpianto di non averle fatte..

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  9. Nel mio blog c'è un premio per te! :)

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  10. Ciao, ho vissuto ..o meglio ''non vissuto'' gran parte delle esperienze che citi nel tuo post...
    Anche se io in genere dico..che sono nata adulta..e non vecchia ;). Ma in fondo la mia adolescenza semi-normale mi è bastata...mi stava e mi sta bene..Non rimpiango niente a parte la spensieratezza e la fiducia spassionata nei sogni...
    Ad essere eccezionali...non si ci guadagna niente..Pensa ai numeri primi...speciali e soli... E poi a quel che leggo sei splendida così...A presto, Artemisia

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  11. Beh, uno deve sempre fare quello che si sente, vivere come si sente bene, stare bene con se stessi prima di tutto.

    Ognuno la vita la interpreta come si sente e come vuole... l'importante è capire davvero come ci piace viverla.

    A dire la verità, anche io sostanzialmente sono stato sempre un tipo abbastanza tranquillo - nel senso che non mi sono mai distrutto - ma ogni tanto mi piace sgarrare, uscire dagli schemi, dai canoni, variare il ritmo... sennò mi annoio!

    E a dire il vero... è da un po' che ho aperto il gas a manetta ed anche quando ho cercato di fermarmi, è stato solo per una sosta in autogrill... perchè sembra che questo gas, lo debba continuare ad aprire ancora un po'!

    :) e allora lo apro, perchè alla fine mi piace vivere - almeno nella mia testa, per come posso - alla Ligabue, e vedo che quando riesco a farlo, "sto alla grande" ! :)

    E... mh.. io la vorrei proprio, anzi la voglio la vita da film: però ci sono molti generi di film, e non tutti sono d'azione e d'avventura, ma non meno belli!

    Però voglio arrivare in fondo, guardarmi indietro e dire "cazzo, però c'ho provato... che figata!" :D

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  12. Ciao! hai un bellissimo blog! stupendo davvero!complimenti! ti seguirò volentieri.. grazie per essere una mia lettrice! A presto.. Sibilla

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  13. C'è un premio per te sul mio blog!

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  14. E io ti seguo, perchè questo post è stupendo...e per la tua passione per Baglioni...evviva!

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  15. Oh mamma, 8/9 della mia biografia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! l'1/9 che manca è che io non ho più disimparato la voglia di eccellere e di essere in competizione con me stessa.... per il resto... uguale... se non peggio...

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  16. http://www.youtube.com/watch?v=QUJ42V9F4c4 ti rispondo con una canzone :)

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